Incremento del reato di corruzione è il primo dato che emerge dalla lettura dei dati relativi all’anno giudiziario appena finito. Positivi i risultati  sul fronte della lotta alla criminalità organizzata con l’aumento dei cosiddetti reati predatori, beni sequestrati ai clan per un valore di 1 miliardo e 313 milioni di euro, forte incremento dei procedimenti sui casi di corruzione, a fronte di un aumento delle denunce pari al 118 per cento.  I dati si riferiscono al periodo compreso dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015. Tra i risultati più significativi evidenziati sul fronte della lotta ai clan vi è la cattura di 55 latitanti tra cui Pasquale Scotti esponente di primo piano della camorra cutoliana, ricercato dal 1984 e arrestato in Brasile.

Longobardi