L’Antitrust condanna la Gori per pratiche commerciali scorrette per 500.000 euro.  Un amaro risultato per la società che gestisce il Servizio Idrico Integrato in 76 comuni della Campania, di cui 59 nella provincia di Napoli quella di Salemo. ” Gli importi- commenta l’associazione Consumatori di Castellammare di Stabia- sono importi difformi da quelli realmente e volutamente fruiti, minacce di sospensione della fornitura senza adeguato preavviso, mancato esame dei reclami degli utenti. Quando si gestisce in monopolio la fornitura di un bene pubblico, vitale ed essenziale come l’acqua, non si possono calpestare i diritti degli utenti e abusare della propria posizione dominante”. Adesso l’associazione chiede l’intervento del Presidente De Luca  “Occorre un controllo in via preventiva sulla gestione della società da parte della Regione, anche attraverso il coinvolgimento dei rappresentati dei consumatori”.

Longobardi