E’ stato fermato dai Carabinieri della Compagnia e del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna il presunto responsabile dell’omicidio di Vincenzo Artistico, avvenuto nella notte a Mariglianella, in provincia diNapoli. Il decreto di fermo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, e’ stato eseguito nei confronti di Prospero Domenico, 24enne, pregiudicato, accusato di omicidio premeditato. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica e condotte dai citati militari a seguito del cruento omicidio di Artistico, hanno consentito di accertare che Prospero, nel corso di un’animata lite dovuta a futili motivi, utilizzando un coltello da cucina, avrebbe colpito con sette fendenti Artistico, procurandogli gravi lesioni che ne causavano il decesso. Il 24enne fermato al termine delle formalita’ di rito sara’ portato nel carcere di Napoli- Poggioreale.

– I due omicidi avvenuti la scorsa notte riaccendono i riflettori della cronaca sul Napoletano. Le matrici dei due assassinii sono diverse: a Grumo Nevano non si esclude quella camorristica, forse legata a una faida visto che la vittima è l’ex genero di un boss. A Mariglianella, invece, la morte di un uomo di 34 anni è avvenuta al culmine di una lite a colpi di coltello. In serata i carabinieri hanno sottoposto a fermo, con l’accusa di omicidio premeditato, un ragazzo di 24 anni, Domenico Prospero. Sarebbe stato lui, a ferire a morte, con sette fendenti, la vittima. Stamattina, nei pressi dell’uscita di Grumo Nevano dell’asse mediano di NAPOLIè stato trovato il corpo carbonizzato di un uomo. I carabinieri, nel pomeriggio, nel corso di indagini sono riusciti a risalire all’identità della vittima: si tratta di Antimo Chiariello, 44 anni, ex genero del boss Mario Verde di Sant’Antimo (NAPOLI), che si è separato dalla moglie circa un anno fa. Dall’esame eseguito dal medico legale è emerso che l’uomo è stato ucciso con due colpi di pistola al viso. L’assassino ha poi appiccato le fiamme al cadavere. La morte risalirebbe a circa 10-12 ore prima del ritrovamento. Sulla dinamica dell’assassinio sono aperte tutte le ipotesi e risposte potranno giungere dall’autopsia. Chiariello aveva piccoli precedenti e, nel 2006, era finito sotto indagine per associazione mafiosa. I carabinieri sono riusciti a risalire all’identità della vittima grazie alle impronte digitali. E’ invece stato ucciso durante una lite Vincenzo Artistico, 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, morto qualche ora dopo la mezzanotte, nell’ospedale di Nola (NAPOLI) a causa delle profonde ferite al dorso e alla parete addominale inferte con un’arma da taglio. La lite, per futili motivi, è scoppiata prima della mezzanotte in via Umberto I, angolo via Parrocchia, nei pressi di un club. Artistico è stato portato in ospedale dove i sanitari hanno fatto il possibile per salvarlo: purtroppo, qualche ora dopo il ricovero, l’uomo è spirato. Nel tardo pomeriggio i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna sono riusciti a individuare un giovane che poi è stato sottoposto a interrogatorio. In serata il giovane, Domenico Prospero, 24 anni, è stato fermato con l’accusa di omicidio premeditato. Secondo gli inquirenti, nel corso di un’animata lite scoppiata per futili motivi, con un coltello da cucina avrebbe colpito, con sette fendenti, la vittima, procurandogli gravi lesioni che ne hanno successivamente determinato il decesso.

Longobardi