Boom di visitatori per il Museo Archeologico
Punta a raggiungere il milione di visitatori e, soprattutto, si apre alla citta’ con una serie di iniziative che contemplano linguaggi nuovi per comunicare l’arte il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Paolo Giulierini, da pochi mesi direttore del Mann, ha gia’ tracciato il sentiero con una prima esposizione di pezzi provenienti dai depositi del museo, un patrimonio ancora inesplorato, ma annuncia, conversando con l’Agi a margine di un reading di Erri De Luca con musiche di Alessandro Fresu di voler continuare nella strada di voler “comunicare l’arte attraverso altre forme di arte” per ampliare il bacino di chi si reca ad ammirare le collezioni raccolte intorno ad un nucleo centrale, le antichita’ ereditate da Carlo III di Borbone, grazie alla madre Elisabetta Farnese, e collocate in quell’edificio nella seconda meta’ dell’Ottocento.- “Abbiano 64.000 visitatori quest’anno – dice Giulierini – e la prospettiva e’ quella di averne un milione spalmato nel quadriennio. Un risultato che si puo’ raggiungere anche grazie ad un ‘regalo’ a dicembre alla citta’, “una grande esposizione ogni anno e una riapertura ogni anno”. Il direttore dunque fissa gia’ le date degli eventi piu’ importanti del 2016: il 15 marzo la mostra Mondo Natura, “con la presentazione del nuovo logo e del restyling del museo”; il 28 giugno l’apertura della sezione Culti orientali, nell’ambito di un accordo quadro che si sottoscrive la prossima settimana a Roma tra Museo napoletano e l’Egizio di Torino; il 7 ottobre la riapertura della Sala egizia, importante tassello del nucleo originario del museo; il 13 dicembre, per i 300 anni di Carlo III di Borbone, una mostra “con materiali soprattutto provenienti dai nostri depositi”. “Intanto – anticipa Giulierini . Il 2017 sara’ l’anno dedicato alla Magna Grecia, valorizzando importanti e pregiati manufatti artistici del Mann”.
