Elezioni a Castellammare, colpo di scena: il cartello dei moderati si scioglie

Alla fine è imploso su se stesso il cartello dei Moderati stabiesi. Le cinque liste civiche che da oltre due mesi stavano cercando di lavorare a un porgramma e a un candidato unico per le prossime amministrative di Castellammare da oggi si ferma. Non si è sciolto del tutto perché nessuno vuole assumersi la responsabilità della brutta figura di fronte alla città e ai cittadini ma è evidente che il rompete le righe momentaneo è molto più simile ad uno scioglimento anticipato che a una pausa di riflessione. Andare a cercare i colpevoli di questa situazione non è difficile: un fatto è certo le troppe fughe in avanti e i giochetti di prestigio tentati da qualche giovane novizio della politica hanno determinato la rottura della coalizione. Sabato pomeriggio il patron della Juve Stabia, Franco Manniello leader della civica Stabia Libera insieme con Antonio Alfano dei Moderati stabiesi si era incontrato con il sottosegretario Gennaro Migliore commissario del pd stabiese con il quale si era discusso di eventuali accordi politici elettorali da parte del cartello dei moderati. Poi in serata le “gole profonde” dei Dem stabiesi hanno fatto circolare la voce che Alfano invece si era già incontrato il giorno prima con il consigliere regionale Mario Casillo sempre del Pd con il quale aveva stretto un accordo di “poltrone” e non politico in vista delle elezioni. Prima vi era stata anche la fuga in avanti di Lugi Greco di Città Futura che spingeva per la candidatura del generale Cotticelli a sindaco del cartello dei Moderati. Cosa questa che aveva fatto indispettire non pochi visto che anche in questo caso si era scoperto che la candidatura del generale era frutto di un accordo con l’ex consigliere provinciale Nello Cuomo, ora di nuovo nel pd ma che negli ultimi anni è passato attraverso una mezza dozzina di partiti di tutto l’arco costituzionale. Nel frattempo colui che più degli altri si era speso per la formazione del cartello, il dottore Antonio Coppola, aveva fatto passi in avanti a livello politico rafforzando la sua leadership all’interno del gruppo di Area Popolare Stabiese ma anche all’interno stesso della coalizione, facendo nascere Stabia Popolare-Ncd con la benedizione del sottosegretario Gioacchino Alfano e del consigliere regionale Pasquale Sommese. E stando così le cose il neo nato gruppo, che è quello più politicizzato, sembra avere come suo naturale destino l’accordo con il Pd, così come avviene a livello nazionale. La sete di potere sembra quindi aver mietuto parecchie vittime all’interno del cartello dei moderati stabiesi e chi aveva pensato di guidarlo in tutti i sensi ora è rimasto con il cerino in mano. Altro che tutti insieme appassionatamente, ora sono tutti in fila in ordine sparso.

Ciro Serrapica