Maurizio Overa il nuovo pentito che fa tremare il clan Mariano a Napoli

Napoli. Si chiama Maurizio Overa l’uomo che ha scelto di collaborare con la giustizia e svelare i retroscena del clan Mariano, attivo nei Quartieri Spagnoli. Dopo il rinvio a giudizio degli uomini del clan e la richiesta di 41 bis per il capo clan arriva il pentimento di Maurizio Overa. L’uomo ha deciso di raccontare ai magistrati tutto ciò di cui è a conoscenza. Il clan è attivo nell’ambito delle estorsioni e dello spaccio di  droga , Per gli uomini dei Mariano è stato chiesto il rinvio a giudizio.  Un sistema consolidato quello del clan che emerse in seguito a delle indagini fatte dai carabinieri del comando provinciale guidato dal generale Antonio De Vita che portarono all’esecuzione di 43 sulle 45 ordinanze di custodia cautelare in carcere (nove delle quali ai domiciliari). “La cosca – come rivelarono allora le indagini coordinate dal comandante del reparto operativo di Napoli, il tenente colonnello Alfonso Pannone – esercitava il suo potere criminale attraverso lo spaccio di droga, imponendo il pizzo ad operatori commerciali e nella contraffazione di capi di abbigliamento ed orologi di lusso”. All’epoca dell’ultima retata effettuata per gli uomini del clan attivo nei Quartieri Spagnoli vennero arrestati anche due ristoratori “esponenti del clan titolari di attività imprenditoriali”. Maurizio Overa  noto alle forze dell’ordine classe 1961 fu arrestato lo scorso settembre in un blitz che portò alla retata che ha dimezzato il clan Mariano. L’uomo che ha deciso di collaborare  è da sempre considerato uno dei personaggi eccellenti della malavita dei Quartieri Spagnoli . Nel 2006 beneficiò dell’’indulto. L’uomo , così come riportato dal quotidiano Il Roma, in una telefonata alla moglie racconta del pizzo imposto per la vendita della droga. Trecento euro la cifra che i Mariano imponevano “per le piazze di spaccio”. Soldi che stando ai racconti di Overa finivano nelle tasche della moglie di Marco Mariano, Patrizia Cinque.