Spaccio a Salerno, sgominata la gang di Roberto Esposito

Salerno. Due piazze di spaccio a Salerno, per ‘commerciare’ in eroina e cocaina, sono al centro di un’indagine della polizia che ha portato all’emissione di dieci misure cautelari da parte del gip. La squadra mobile ha eseguito tre provvedimenti ai domiciliari, per indagati per detenzione e spaccio di droga, e sette in carcere a indagati cui viene contestata anche l’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Il capoluogo di provincia, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era diviso dall’organizzazione in due aree di spaccio: nel centro storico prevalentemente eroina, e nella zona collinare e a rione Matierno la cocaina. A capo dell’organizzazione Roberto Esposito, già detenuto, che attraverso il fratello Cataldo, all’epoca in carcere, aveva conosciuto e stretto relazioni con i familiari di alcuni detenuti nigeriani in grado di fornire hashish, ecstasy, coca ed eroina in grandi quantita’. Queste relazioni ‘commerciali’ gli hanno permesso, dicono le indagini avviate a dicembre 2013 e durate fino a meta’ 2014, di costruire un sodalizio per gestire due piazze di spaccio in citta’, quando quel ‘business’ era in mano solo a organizzazioni dell’hinterland napoletano. A questa tranche di inchiesta fanno riferimento 7 misure cautelari in carcere, e, nel corso delle indagini, il sequestro di una partita di ecstasy con una molecola di sintesi particolarmente pericolosa. Un secondo provvedimento fa riferimento solo allo spaccio di droga tra 2014 e inizio 2015 e riguarda 3 indagati.

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