Soldi , ventimila euro circa , per mandare in vacanza”i consiglieri buoni solo ad alzare le mani” e assunzioni in cambio di “protezione”. Agghiacciante quanto emerge dalla lettura dei documenti che hanno portato ad un  avviso di conclusione delle indagini per l’ex sindaco Giuseppe Fuschino e l’ex Presidente del consiglio comunale Francesco Silvestro nel comune di Arzano.  Il tutto parte nel  2013 dopo la denuncia di un imprenditore. Da quel momento indagini a tutto campo dei Carabinieri, una pioggia di intercettazioni, diverse assunzioni e appalti sui quali fare chiarezza.  Carte alla mano secondo quanto appurato dai militari ci sarebbero state continue “sobillazioni di alcuni operatori ecologici del cantiere di Arzano”, allo scopo di creare un clima di tensione nell’amministrazione comunale. Più volte inoltre si sarebbe intimato all’azienda di igiene urbana l’assunzione di diversi soggetti tra cui un cugino del presidente del consiglio Francesco Silvestro. Oltre alle assunzioni  ci sarebbe anche una richiesta fatta proprio da Fuschino ad un imprenditore di trentamila euro, soldi “da far transitare su una squadra locale attraverso una regolare fattura di sponsorizzazione”. Soldi che poi sarebbero serviti a mandare “in vacanza i consiglieri buoni solo ad alzare le mani”. A distanza di poco tempo la città di Arzano viene scossa da una nuova bufera giudiziaria, l’ex sindaco Giuseppe Fuschino era già stato condannato in primo grado per un’altra inchiesta a cinque anni. All’epoca il medico cinquantottenne, già consigliere provinciale di Napoli, finì ai domiciliari.