E venne il 10 marzo. La data fatidica per la ripresa dei lavori di riqualificazione della Villa Comunale è giunta, ma di operai nell’area cantiere neanche l’ombra. Nemmeno lo stralcio di qualche tecnico si è visto sul tratto di lungomare oramai interdetto al pubblico da circa un anno. Nemmeno una tiepida giornata soleggiata, dopo il freddo che ha colpito la città in questi giorni, ha scosso gli addetti ai lavori a riprendere i lavori più attesi degli ultimi 25 anni. Il tutto mentre tuoni e fulmini, accompagnati da nubi nerissime, sorvolano Palazzo Farnese, sede del comune di Castellammare di Stabia. Dopo la riunione serale tenutasi ieri sera, stamattina ad affollare gli uffici comunali ci hanno pensato gli uomini della Guardia di Finanza, arrivati ad acquisire gli atti relativi proprio alla Villa Comunale. Un vero e proprio braccio di ferro quello tra comune e ditta, la Rf Appalti, che ora si tinge di giallo con risvolti alquanto tempestosi che fanno temere il peggio sul prosieguo dei lavori. Lavori iniziati lo scorso maggio ma che hanno portato, dopo un cambio di ditta e ben circa un anno, alla consegna del “piccolo” tratto dei mosaici. Tratto per altro contestato dagli stessi stabiesi che dallo scorso dicembre non hanno fatto altro che notare il deterioramento del manto e degli stessi mosaici, ceduti in molti punti. Dal progetto, risalente al 2011 e a firma dell’architetto Gennaro Polichetti, per completare tutto il ciclo di lavorazione dell’intera villa occorrevano perlomeno 16 mesi, nelle migliori delle previsioni a pieno regime e senza interruzioni. Eppure i lavori furono affidati, nell’espletamento della gara, contemplando l’intera lavorazione in circa 8 mesi, la metà . E i risultati ad oggi sono evidenti. Un anno e quasi passato, ma i lavori sono fermi completamente al palo. Una brutta grana che ha messo in ginocchio l’intera città e che, ad oggi, terrà la villa comunale lontana dagli stabiesi, per minimo 3 anni, facendo rapidi conti. Un vero e proprio scandalo a cui si sta tentando di porre rimedio, con l’intervento della Regione e per “intercessione” del consigliere regionale Alfonso Longobardi, anch’egli oggi presente a Palazzo Farnese per risolvere la questione legata a Terme di Stabia. Terme e Villa Comunale, due problematiche su cui la città aspetta risposte dai dirigenti del comune di Castellammare di Stabia, dato che la politica dal mese di ottobre è parte assente. Ma ora da qualche giorno, sui lavori della Villa, indagano le forze dell’ordine.
Giovanni Battista