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Napoli: Giovanni Sarno, fratello dei boss pentiti, ucciso nel suo letto. Si teme una nuova faida

7 Marzo 2016 - 09:03 · Redazione Cronache della Campania

E’ scoppiatala nuova guerra di camorra nel triangolo della morte San Giovanni-Barra-Ponticelli. L’omicidio di Giovanni Sarno avvenuto questa notte viene letto in maniera preoccupante dagli investigatori. La vittima infatti era il fratello dei due boss pentiti di Ponticelli, Ciro Sarno “il sindaco di Ponticelli” e  Carmine detto “Topolino” ras dei cantanti neomelodici e degli altri che hanno seguito la stessa direzione. L’omicidio è avvenuto in maniera plateale perchè Giovanni Sarno è stato ucciso fin dentro casa, sicuramemte da qualcuno che conosceva e a cui ha perto la porta della sua abitazione di via Angelo Camillo de Meis, nella zona di Gianturco. Il corpo è stato trovato nel letto con due colpi di pistola in testa da una nipote, intorno alle 4. I parenti sono stati avvertiti da un anonimo che, nel cuore della notte, ha citofonato. Contro Giovanni Sarno sono stati sparati 4-5 colpi di pistola, sicuramente un revolver, visto che a terra non sono stati trovati bossoli. Due proiettili lo hanno raggiunto alla testa. L’uomo, invalido, viveva in un “basso” del quartiere Ponticelli  con la porta sempre aperta e in condizioni di indigenza. Molto probabilmente l’uomo stava dormendo quando chi lo ha ucciso è entrato in azione. L’uomo aveva precedenti per associazione a delinquere, porto abusivo di armi, omicidio, rapina. Sull’accaduto indaga la Squadra Mobile della Questura di Napoli. Gli investigatori non eslcudono che l’omicidio sia da inquadrare nella lotta tra i clan della zona dopo l’uccisione del giovane Vincenzino Amendola sotterrato in un terreno abbandonato vicino al laghetto di San Giovanni a Teduccio. Il 18 enne era il nipote dei Rinaldi, i boss del rione Villa. per quell’omicidio è in carcere Gaetano Nunziato, che ha confessato e ha fatto ritrovare il corpo, mentre sono ricercati Gaetano Formicola, figlio del boss, e Govanni Tabasco.