Castellammare: Il PD sceglie Pannullo come candidato a sindaco

A pochissimi giorni dalla presentazione delle liste i giochi sembrano ormai fatti. Secondo alcune indiscrezioni pare che il candidato del Pd sia Antonio Pannullo, tenuto “in fresco” dagli stati generali del partito democratico e “tirato” fuori proprio nell’atto finale e decisivo di inizo campagna elettorale. A quanto pare questa mossa è stata determinante per la definitiva rottura dell’area civica, che vedrebbe , a queste condizioni, l’allontanamento dell’ex consigliere della maggioranza Cuomo, Eduardo Melisse. Lo stesso Melisse, sempre secondo voci di corridoio, avrebbe tenuto blindata la sua posizione in area civica e con accordo con l’area democrat stabiese, solo se il candidato a sindaco sarebbe stato lui. E’ venuto naturale quindi, vista la candidatura di Pannullo, l’allontanamento dell’architetto stabiese. Cadono simboli e il prossimo a cadere potrebbe essere quello di Pio Donnarumma sull’“alberello” dei moderati stabiesi, che a quanto pare rimane orfano di tutti e con la sola anima della coalizione, gli ex simpatizzanti di scelta civica con il loro ex consigliere d riferimento, Luigi Greco e con il “mentore” Antonio Bonifacio, che stando ai bene informati, pare si stiano organizzando per cercare di compltare due liste a sostegno dello stesso Bonifacio. Nel frattempo prende piede la candidatura di Antonio Pannullo per il Pd, che avrebbe dovuto “beneficiare” del passo indietro di Salvatore Vozza che, impettito e senza indugi ha deciso di affrontare questa futura campagna elettorale da primo attore e senza simboli.

 Girolamo Serrapica