Nuova emergenza ambientale segnalata da Agriambiente ma questa volta nel comune di Casoria e precisamente al riguardo della famosa discarica del Cantariello. Il Comandante Regionale Agriambiente Campania, Vincenzo Amoriello a tal proposito spiega: “Per decenni la discarica del Cantariello è stata, per usare un eufemismo, “tollerata” da tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute a Casoria. Nel tempo si sono accumulate migliaia di tonnellate di rifiuti attorno alle baracche dell’orribile campo rom di questa località sospesa tra una campagna assediata dal cemento, grandi svincoli stradali e i centri commerciali Ikea e Leroy Merlin”. Da ieri però il commissario prefettizio di Casoria, Silvana Riccio, ha dato il via alla rimozione dei rifiuti superficiali e ha avviato una procedura in danno alla Città Metropolitana di Napoli, proprietaria dei suoli da cui i camion stanno rimuovendo i cumuli di spazzatura di ogni genere. “Quella discarica -dice ancora Amoriello-ormai rendeva difficile, se non impossibile, anche la circolazione ed era stata causa di numerosi incidenti perché gli automobilisti, per evitare i rifiuti, erano costretti a spostarsi verso il centro e lo scontro era spesso inevitabile”. Intanto si spera che dopo la bonifica l’aera non torni come prima. “Ora – conclude Amoriello – bisognerà vigilare per evitare che si riformi di nuovo la discarica e, al tempo stesso, bisognerà trovare una sistemazione più dignitosa per i rom che, da anni, aspettano di conoscere una nuova destinazione. Ma tutti i progetti finora presentati sono poi naufragati”.

Redazione Cronache della Campania