"Uccidemmo Gino Tommasino poco prima che incontrasse due imprenditori. Avevamo avuto una soffiata su quell'appuntamento e non doveva arrivarci...Tommasino stava gestendo autonomamente alcuni affari che interessavano al clan e l'omicidio ci fu ordinato per dare una lezione a tutti...Gli scaricammo l'intero caricatore contro perché dovevano capire che avevano sbagliato, che comandavamo noi a Castellammare". E' […]