Si chiamava Agostino Nastro, il 30enne di Sant’Antonio Abate morto all’alba di stamane al confine tra Scafati e San’Antonio Abate. Il giovane amante della caccia e della natura è stato schiacciato dalla sua stessa auto. Da una prima ricostruzione fatta dagli investigatori giunti in via Sant’Antonio Abate di Scafati la sua dinamica della sua morte è molto simile alle incredibile sequenze delle serie di film “Final destination”. Agostino uscendo da una traversa laterale della strada a velocità sostenuta, è sbandato con la propria auto e si è schiantato ma non è morto subito perchè nell’urto è sbalzato fuori dall’abitacolo e la sua auto carambolando è finita sul suo corpo che era a terra o lo ha schiacciato uccidendolo. La morte di Agostino ha lasciato sgomento amici e conoscenti. la sua pagina facebook è invasa di messaggi.

Redazione Cronache della Campania