– “Resta alta la tensione nelle carceri della Campania. Ieri l’ennesima aggressione contro agenti alla Polizia Penitenziaria”. E’ l’allarme lanciato da Emilio Fattorello, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE in particolare sul caso di Santa Maria Capua Vetere. “Appena dopo le ore 24,00 – ha speigato – un detenuto di origine albanese ha aggredito e mandato in ospedale ben 5 agenti. L’energumeno era stato da poco medicato in infermeria per dei tagli che si era procurato sulle braccia per un gesto di autolesionismo. Mentre veniva accompagnato in cella ha perso il controllo e ha colpito con inaudita violenza gli agenti di servizio tanto da costringerli alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso dell’ospedale civile della zona, gli stessi sono stati poi refertati con 5 giorni di prognosi”. Immediato l’appello di Donato Capece, segretario generale del SAPPE, al Ministro e al Capo DAP: “Quella di S. Maria Capua Vetere e’ l’ennesima grave e intollerabile aggressione da parte di un detenuto ai danni di alcuni poliziotti penitenziari, ai quali va la nostra solidarieta’. La situazione nelle nostre carceri resta allarmante, nonostante si sprechino dichiarazioni tranquillanti sul superamento dell’emergenza penitenziaria. E’ solo grazie ai poliziotti penitenziari, gli eroi silenziosi del quotidiano a cui va il nostro ringraziamento per quello che fanno ogni giorno, se il numero delle tragedie in carcere e’ fortunatamente contenuto. Ma e’ evidente a tutti che e’ necessario intervenire con urgenza per fronteggiare le costanti criticita’ all’interno dei penitenziari, a cominciare dal ripianamento delle carenze organiche dei Reparti di Polizia Penitenziaria della Campania”.

Redazione Cronache della Campania