“…la malavita è un mestiere se non la sai fare cambia mestiere …come il muratore se non la sai fare devi cambiare mestiere ….” E lui Carlo Lo Russo, il malavitoso ritiene di saperlo fare, a differenza dei giovani; sa quando si deve stare in pace e quando in guerra; sa che occorre stringere alleanze ed accordi per potersi arricchire. Così parlava con i suoi al suo rientro a napoli dopo gli anni trascorsi nel carcere di agrigento. Il boss non sapeva di essere intercettato nella sua abitazione e riceveva persone, studiava strategie e piani criminali, parlava di affari e neimici da eliminare.Ma anche di come riallacciare i vecchi rapporti.  E’ ciò che accade con la Masseria Cardone, quando incontra Maria Licciardi; o con i narcotrafficanti degli Amato Pagano, quali Ciro Mauriello per il territorio di Melito, Totore, figlio di Paolo Di Lauro; o quando riceve esponenti del clan Cimmino che gli portano i saluti del capo clan Luigi o, ancora, del clan Contini che, proprio in virtù dei buoni rapporti che legano Carlo ad Eduardo Contini ed Ettore Bosti, a lui si rivolgono per ottenere la restituzione di beni sottratti da ladri di Miano .  Le strategie criminali di Carlo Lo Russo sono costrette a fare i conti con alcuni giovani emergenti che stanno dando fastidio nel Don Guanella, territorio sottoposto al controllo dei Lo Russo e dei Licciardi (tale accordo criminale per la gestione delle piazze di spaccio del Don Guanella emerge chiaramente dalla conversazione  del 12.4. 2016 ore 00,27 registrata a casa Lo Russo tra il capo clan e MIMMO (identificato in Domenico MOLLICA),

Carlo: …tu sei sicuro di quello stai dicendo a zio?

Dissi: guarda che tu stai abbandonando a due carcerati! Che, chi sono… guarda caso… mio figlio Lellè e Giggiotto! E sono due figli miei… questi due dentro al Don     Guanella… …inc… dici: “io non voglio sapere più niente….” io non ci metto              niente a zio! Io domani mattina mi mando a chiamare uno della Masseria     Cardone qua e dico: dammi 10 mila euro per il Don Guanella! E finiamo di   sparare dentro ai balconi, dentro le finestre… (…)

Carlo:…perchè se tu ti vuoi pigliare la coppa mia…

Mimmo:     eh…

Carlo: …eh, e te la devi conquistare! (…) Carlo: me lo vendo! Il Don Guanella! Mi piglio 10 mila euro al mese… 5 li divido per i carcerati e 5 me li metti in tasca io! “no zio, così colì…” però tu non ti  sei mai comportato così…Luigi? Luigi per me….)

Questi giovani danno fastidio, in particolare, alle piazze di spaccio dei capitoni, sparano e fanno spaventare gli addetti alle vendite sulle piazze: Carlo è furioso con costoro perché le casse del clan hanno registrato dei problemi di ‘incassi’ e vi sono addirittura difficoltà per pagare le mesate alle famiglie dei detenuti, prima fra tutte quella del figlio Lellè. Carlo Lo Russo sa bene chi sono questi fastidiosi emergenti e decide: “hanno rotto il cazzo e vanno uccisi”. Si vedrà ( e lo si è già visto in occasione dell’emissione dell’ordinanza cautelare a carico di Mallo Walter, Russo Paolo e Danise Vincenzo) come gli uomini armati di Carlo spareranno più volte proprio per uccidere Mallo Walter e i suoi fedelissimi: l’arresto di maggioli ha ‘salvati’ da una morte oramai ‘decretata’.

A Carlo Lo Russo, dunque, è chiaro che occorre risolvere due o tre problemi, occorre liberarsi di alcuni soggetti (vecchi e nuovi aspiranti al controllo del territorio) che danno fastidio per garantire un lungo periodo di tranquillità e benessere economico ed a tal fine, come anticipato, si circonderà di alcuni fedelissimi affiliati più affidabili e del figlio e del nipote (Enzo ‘o signore). Si tratta di giovani che per il delicato ruolo che rivestono e per i rischi che corrono devono essere ripagati adeguatamente: “non sono persone da 2000 euro al mese” ma devono avere un retribuzione superiore rispetto agli altri, pari ad almeno circa 5000-6000 euro al mese .

La sera dello stesso 11 novembre, viene registrata altra conversazione, altrettanto inquietante Questa volta l’interlocutore principale di Carlo è Cerasuolo Domenico detto Nico , marito della nipote Nancy, ma sono presenti anche le donne ( la moglie Anna, la cognata Rita e la nipote Nancy). Si parla del comportamento sleale di Vincenzo, figlio di Carlo e dei suoi compagni, che suscitano l’ira del capoclan preoccupato anche per l’incolumità sua e degli affiliati. Poi emerge il nome dell’ulteriore ‘obiettivo’ del gruppo, Pierino della Sanità. Nico, infatti, racconta allo zio di essere andato alla Sanità e di avere incontrato Pierino o’ mbriacone ossia Esposito Pietro, marito di Dora Spina, e si parla del modo in cui l’uomo può essere ‘localizzato’ per poi ucciderlo: poi c’è quella pompa di benzina ….noi dobbiamo andare sempre la per “acchiapparlo” perchè è l’unica pompa di benzina che c’è …..”…adesso o la mattina o la sera deve andare per forza perchè quello gira sempre sopra al motorino, o quella fuori alla Sanità di la o quella fuori alla Sanità di la…due sono le pompe di benzina….”

Colpisce, come sopra detto, che solo tre giorni dopo, il 14 novembre, Pietro Esposito verrà ucciso nel corso di un agguato in Piazza San Vincenzo alla Sanità.

 In casa più persone tra cui Carlo LO RUSSO, la moglie Anna, tale Nico (CERASUOLO Domenico), Nancy (ANGELLOTTI), Rita SERINO

Carlo:             e che gli dicesti ieri a Mariano?…gli dicesti quello io ti dissi di dirgli?

Nico:               io gli dissi: ” ha detto lo zio qualsiasi imbasciata che gli dovete fare ….fatela a

                        Giulio”….

Carlo:             ….inc.le….

Nico:               eh…lui disse perchè? ed io gli dissi …perchè ha detto che le imbasciate dovete

                        farle a Giulio, non dovete più andare da lui

Nancy:            anche Mariano si sveglia tardi?

Nico:               bo!

Carlo:             scendiamo io e Giulio la mattina presto e lui adesso che sta facendo…inc.le…

Rita:                poi si mettono fuori a quel bar che se gli vogliono fare qualcosa li prendono a

                        tutti quanti …tu…tu….tu….tu….(fonico) e li buttano tutti quanti a terra …e che

                        cazzo …inc.le….

Nancy:            va bene ma da poco si stanno mettendo fuori a quel biliardo mamma

…perchè non li ho mai visti ….prima che usciva lo zio non si mettevano mi devi morire tu….

Carlo:             è normale si cacavano sotto….adesso c’è lo zio fuori e dicono: “chi viene a

                        sparare?”

Nancy:            bravo!….perchè mamma non si mettevano ……..inc.le…io non li vedevo

                        sempre la

Carlo:             chi è che …inc.le…

Nancy:            Ciro…noi…stavamo sempre nel rione

Rita:                …inc.le…

Nancy:            andavamo solo nel rione …

Rita:                ….inc.le….

Nico:               è logico

Rita:                li butta ad uno alla volta…ride….

Anna:              ma perchè Rita ti metti paura giù alla Sanità….inc.le…

Nancy:            ma quando mai …noi andavamo

Rita:                non è che ho paura ….però possono venire vicino adesso che …inc.le…

Nancy:            mamma ehhh….

Rita:                hai visto come lo ha detto Antonio che si sono avvicinati vicino alla macchina..le fanno le scemità

Anna:              noo Ritù…

Carlo:             inc.le… pure hanno i parenti loro qua….vengono da noi li giù…

Nancy:            noi siamo sempre andati anche quando non c’era lo zio

Rita:                devo dire la verità…io questa paura …inc.le…prorpio, niente fanno però…

Rita:                Alessandro ha fatto picchiare il figlio di Nannà…un bravo ragazzo comunque

Nico:               chi è Nannà

Rita:                un’amica di Simona

Nancy:            mamma ma che ce ne fotte

Rita:                nooo

Nancy:            mamma…è gente che sa portare solo guai qua…

Rita:                nooo….inc.le….dice che picchiarono a questo ragazzo

Nancy:            comunque le mogli di …inc.le…se avevano i mariti “guappi” ogni giorno        succedeva un morto …..

Rita:                l’avrebbero fatto ammazzare adesso a quel ragazzo…

Anna:              inc.le…dice che ha visto …inc.le… si butta addosso alle macchine per farsi farele lettere

Nancy:            lui è guappo vedi…

Nico:               si è vero…è vero…

Carlo:             chi è?

Anna :             Pierino..

Nico:               ò mbriacone

Anna:              ..si butta addosso alle macchine per farsi fare le lettere

Nancy:            inc.le…

Nico:               zio ma non ve l’ho detto…adesso lo incontrammo a questo…

Carlo:             dove?

Nico:               stavamo io e PESCETIELLO, andammo da quello dei panni a Napoli, e lui ci chiamò…..io dissi non ti fermare, perchè ti devi fermare….

Carlo:             davvero?

Nico:               eh….c’era lui …ò fischio … con 10 motorini intorno…..va bene ma se ci volevano fare qualcosa già ci sarebbe venuto dietro……

Nancy:            ..inc.le…

Nico:               che ne sapevo che acchiappavo a quello li sopra…

Nancy:            e non lo sai, quello li abita….sei scemo…

Carlo:             ti chiamò?

Nico:               no perchè a me non mi conosce

Nancy:            azz…non ti conosce… Alessandro ti conosce (dovrebbe trattarsi di    Alessandro nipote di Pietro ESPOSITO da parte della moglie Addolorata SPINA)

Nico:               Alessandro mi conosce ma penso che non ci fosse

Nancy:            come non c’era?

Carlo:             a che parte stava?

Nico:               sul ponte della Sanità…

Carlo:             sopra al ponte…..sopra al ponte io so sopra a Santa Teresa…

Anna:              eh…la a Santa Teresa sopra al ponte

Nico:               …inc.le…poi c’è quella pompa di benzina ….noi dobbiamo andare sempre la per “acchiapparlo”perchè è l’unica pompa di benzina che c’è …..

Anna:              Nico vuoi un altro piatto a zia?

Nico:               …adesso o la mattina o la sera deve andare per forza perchè quello gira sempre sopra al motorino, o quella fuori alla Sanità di la o quella fuori alla Sanità di la…due sono le pompe di benzina….

Anna:              ueh Nancy   vuoi un altro piatto Nico a zia?

Nancy:            basta zia

Nico:               no zio…zia…

Carlo.             ..inc.le…tu non mangi?

Nico:               non li avete fatti salire oggi zio?

Carlo:             no…ma non salgono Nico …con me si devono prendere poca confidenza…ad iniziare da Enzo mio figlio….o ti impari a fare l’uomo e come si fa la malavita …e può darsi che hanno a che fare con me ….forse……perchè io la malavita la interpreto in un’altra maniera …..la malavita è un mestiere se non la sai fare cambia mestiere …come il muratore se non la sai fare devi cambiare mestiere …vai a vendere le sigarette …la malavita non si mette…inc.le….PAUSA…..inc.le…loro fanno gli spacciatori , questo sanno fare ……

Anna:              inc.le…non li mangiare questi piselli

Nico:               io a volte mi litigo con …inc.le….sai perchè…..non per niente alle cinque del pomeriggio ….inc.le…da Miano…stanno scaricando …noo vieni alle nove stasera ….uagliò io vengo la mattina e mi deve dare i soldi la mattina basta….per esempio fino alle due ….che sono sceso alle undici uhhh…alle undici scendo mi faccio mil giro e mi dovete fare trovare tutti quanti i soldi , invece no mi devo sempre litigare….

Carlo:             ma quello è proprio un’epidemia a inc.le…..è proprio la vita di oggi ….

  Circa due ore dopo l’omicidio di Esposito Pietro, il 14 novembre 2015, a casa di Lo Russo Carlo si registrano i commenti tra lo stesso capo clan, la moglie SERINO Anna e GARGIULO Rosaria detta Rossella (moglie di LO RUSSO Carlo Junor alias Lelle’, attualmente detenuto). I conversanti se ne compiacciono e cercano notizie su internet sfruttando le competenze della nuora Rossella che si collega al sito ‘Ultim’ora’:

uomo:             .. o zio lo vuoi il cornetto?..

Carlo:             ..no apposto .. apposto.. qua corro per senza niente sto ancora correndo ..        (evidentemente sta facendo il tappeto in casa) .. inc… dopo vieni qua non fa                      niente.. inc..

( televisione alto volume .. nessuna conversazione )

Carlo:             hanno ammazzato ad uno nella Sanità…

Anna:              .. o vero!!

Carlo:             .. a quel Pierino..

Anna:              .. ho sentito il telegiornale della Francia .. a dire la verità… da stamattina..(ride)

Carlo:            .. me lo ha detto adesso .. me lo ha detto adesso il figlio “do russo”..

Anna :             .. inc.. poverello.. (ride)

Carlo:.            . inc..

Anna:.             . inc..

Carlo:             .. inc… vuoi vedere dove stanno parlando di questo…

Anna:              … .. inc.. le notizie più importanti.. le notizie più importanti.., .. inc..

(i due interlocutori commentano l’episodio in Francia) .. poi si sente Carlo che evidentemente sta cercando di fare un qualcosa ma non è capace .. (impreca)..

tratto incomprensibile e televisore accesso .. (Anna effettua una chiamata telefonica e conversa con peppe).

Carlo:             .. Anna..

Anna:              .. uhe..

Carlo:             … Anna dove sta Rituccia?…

Anna :             Rituccia? …. sta giù da Mena ….

 suonano alla porta .. entra Rossella

Rossella: .       . la signora non si fa i fatti suoi .. inc. al mattina faccio tardi. e così..

Anna :             .. il suocero già ci sta… sta la dentro..

Rossella :        .. ah.. già sta dentro..

Anna:              .. e poi si fanno l’una e mezza le due.. ..inc. e mi sveglio alle cinque.. . e alle                     cinque dove vado?..

Rossella:         .. inc.

Anna :             .. più presto a volte la sera..

Rossella:         .. io poi mi sono andata a fare lo sciampo..

Anna :             è.. dopo non ti dimenticare portati la lettera..

Rossella:         .. adesso la prendo se no mi dimentico.. questa è!! ..

Anna:              eh!..

Rossella:         ..io dopo .. scrivo dopo..

(breve pausa –telefono acceso)

Anna:              .. non ho le luci qua sotto.. non ho le luci..

carlo:              .. uhe!! .. Rossellina ..

Anna:              .. nel forno (fa riferimento alle luci)…

carlo:              ..come si è fatta chiatta questa.. (rivolgendosi a Rossella)..

Rossella:         .. madonna un’altra volta.. ma non mi sono fatta chiatta..

Carlo:             .. non è verso sto scherzando..

Rossella:         .. non mi ricordo chi me lo ha detto .. ah.. io non ho la pancia..

Carlo:             ..Rosella lascia stare ..

Rossella:         ..perchè.. ho detto.. che ha detto una signora come ti sei fatta secca.. io ho   detto è vero!!.. mi arrabbio..

Carlo:             .. inc…

Anna:  .           .eh.. e’ andata a fare la spesa .. ha detto adesso che viene.. verrà..

Rossella:         .. ha detto quella signora.. tu la faccia tieni .. perchè come si dice tieni la   faccia di Pasqua .. perchè tieni la faccia rotonda..

Carlo: .           . Rossella . la sai mettere ..quella notizia .. inc. … l’ultima ora..

Anna:              … io non so come si mette …

carlo:              .. e perciò io dico.. inc… sa metterla..

Rossella:.        . e adesso la mettiamo sopra il telefono mio….

Carlo: .           . no.. ma .. inc..

Anna:              .. no Daniel.. mi deve scaricare il programma.. perchè non ci sta..

Carlo:             ..inc. …

Anna:              .. nooo .. mi deve scaricare il programma….   non lo so scaricare .. adesso che              viene Daniele me lo faccio scaricare..

Rossella:         … io non lo so usare il .. inc..

(Pausa – LO RUSSO Carlo si lamenta del programma televisivo di Barbara D’URSO che è trasmesso in nTV).

Rossella:         .. l’ultime notizie cronaca devo scrivere?..

Carlo:             .. non lo so.. Rossella come si chiama… se no lo facevo io!!.. ultima ora devi                scrivere….

Rossella:         .. (sta leggendo) .. TIM video..

Carlo:             .. ..inc.. faccio vedere.. neanche a questo..

Anna:              .. quello è successo .. inc….

Rossella:         ..è madonna che paura .. ma devono venire pure a Roma? (forse si riferisce al programma televisivo)

Carlo :            Legge l’articolo su internet ….Napoli ucciso il bosso Esposito ….il figlio è stato il primo morto ammazzato … a quel Pierino nella Sanità..

Anna :             già è uscito sul giornale ?

Carlo :            no sulla notizia …..è un boss questo io non lo sapevo o ver’!!…….

Rossella :        cliccare… qua sopra … Napoli quà bisogna cliccare…

Carlo :            due ore fa l’hanno ucciso …

Rossella :        due ore fa è stato messo l’articolo penso…

Carlo:             (..parla a bassa voce).. naaa.. quello è .. inc.. mio ..

Rossella:         .. il video vedi..

Carlo:             (continua a leggere l’articolo).. inc…agguato alla sanità… ammazzato il boss Esposito .. inc.. dal killer al torace… (incomprensibile parla a bassa voce) ..   quello era .. inc.. adesso non ha niente più .. non tiene niente più.. inc..                                 ohh!!

Rossella:         ..eh!!.. o stat.. o stat..   impiccando .. (probabilmente Anna starà stringendo il   collo di Carlo mentre stava parlando a bassa voce)..

Carlo:             .. è adesso basta..

Rossella:         .. adesso fa.. inc.. sarà bello questo film (riferendosi alla pubblicità che trasmette in TV)..

 .. omissis…

(nella foto il luogo dell’omicidio del boss Pierino Esposito, nel riquadro)

Redazione Cronache della Campania