Voti comprati a Castellammare: Cimmino va in Procura e chiede l’intervento dell’ Esercito per il ballottaggio

Un esposto-denuncia è stato consegnato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata  dal candidato sindaco del centrodestra Gaetano Cimmino, in merito a presunti casi di voto di scambio avvenuti in occasione delle elezioni comunali dello scorso 5 giugno a Castellammare di Stabia . Il giorno delle votazioni, infatti, alcune persone sono state identificate dalle forze dell’ordine, denunciate e hanno subito il sequestro del cellulare con l’accusa di avere scattato fotografie alla schede elettorali dopo il voto in cabina. “Domenica scorsa – dice Cimmino, in lizza per il ballottaggio che si terrà il prossimo 19 giugno – ci sono stati tre casi di persone che scattavano foto nei seggi. Ieri mattina mi sono recato in Procura a Torre Annunziata per presentare un esposto-denuncia circostanziato, offrendo spunti investigativi, in merito ai fatti accaduti domenica”. Cimmino fa sapere anche di avere chiesto l’intervento dell’Esercito nei pressi dei seggi per il prossimo ballottaggio e di avere presentato un’istanza per un incontro in Prefettura. “Bisogna ridare dignità a questa città – continua il candidato sindaco del centrodestra – dopo le troppe ombre piombate sulla tornata elettorale. Tutto questo – conclude – rappresenta solo un esempio di ciò che metterò in campo nel corso della mia azione di governo sul tema della legalità”.

Ciro Serrapica