Ercolano: “Lo uccidiamo davanti alla fidanzata” e Magliulo per amore lasciò il clan Birra

Un’altra storia d’amore, un’altra fuga dalla camorra di Ercolano. Come la donna boss ora pentita, Antonella Madonna, moglie fedigrafa del boss Natale Dantese, anche uno degli esattori della cosca dei Birra-Iacomino, è scappato per amore. Ha detto basta per l’amore verso la sua donna minacciata dai rivali degli Ascione-Papale. Si tratta dell’ex esattore Ignazio Magliulo, detto “Ignes” uno dei cinque del gruppo che faceva il giro di commercianti e imprenditori raccogliendo il pizzo per conto dei Birra, Il pentito Ciro Savino ha raccontato che prenedeva “ducento euro a settimana”: ma la sua carriera criminale è durata poco perché la sua fidanzata abitava a Pugliano proprio di fronte all’abitazione del boss Natale Dantese. E gli uomini del clan andarono a minacciarla  casa fingendo di essere “quelli della società del gas”. Lei capì tutto e chiese al suo fidanzato di ritirarsi. Gli emissari di Dantese  fermarono i suoceri di Magliulo: “… Quelli sono venuti a portarmi l’imbasciata che se esce un’altra volta con te…stesso davanti a lei ti fanno”. Un messaggio che non aveva bisogno di alcuna spiegazione perchè il clan Ascione-Papale temeva che la ragazza o i suoi familiari potesseo fare da “specchiettisti” e portare l’imbasciata per organizzare agguati contro il boss. A quel punto l’amore trionfò e Magliulo e la sua compagna hanno lasciato Ercolano. Ma per “Ignes” è arrivato lo steso l’arresto nel blitz dell’11 luglio:.Ora Magliulo ha provato a spiegare ai giudici del Riesame che aveva cambiato vita. Per il momento resta in carcere.

 


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