Ischia, successo per l’84esima edizione della Festa del mare: la barca di Procida vince e protesta per l’ospedale

Ischia. Con uno spettacolo pirotecnico-musicale, un inedito incendio del castello aragonese sulle note del tradizionale ed insostituibile “Blue Dolphin” di Stephen Schlaks, e con una baia gremita da migliaia di imbarcazioni che hanno assistito all’immancabile e tradizionale appuntamento, si è conclusa la scorsa notte, a Ischia l’84esima edizione della Festa a Mare degli scogli di Sant’Anna che quest’anno ha avuto come madrina della festa Lina Sastri. E’ stata la barca realizzata da “L’isola dei Misteri” di Procida, a trionfare e ad aggiudicarsi il Palio dell’84’edizione della Festa a Mare degli scogli di Sant’Anna. Al secondo posto la barca realizzata dalla Pro Loco Lacco Ameno, al terzo quella della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Ischia e all’ultimo posto quella della Pro Casamicciola Terme. Le barche hanno gareggiato con le loro zattere allegoriche sul tema del mitico viaggio “Odissea”, assegnato in questa edizione dalla direttrice artistica Mariagrazia Nicotra. Oltre 30mila le persone che invece da terra e lungo la fascia costiera hanno assistito all’appuntamento per eccellenza dell’estate ischitana. Nota degna di rilievo: al termine della sfilata della barca di Procida uno striscione è stato apposto sulla barca al centro della baia: “l’ospedale non si tocca”. Quanto è bastato per scatenare l’urlo dei tantissimi procidani che hanno inneggiato cori al grido de: “l’ospedale non si tocca, l’ospedale non si tocca”. Una battaglia questa che l’isola di Procida sta portando avanti nelle ultime settimane per evitare che la Regione Campania declassi il pronto soccorso, ora attivo h24, a presidio sanitario aperto solo dalle 8 alle 20. Ad allietare la serata musica di Salvio Vassallo e canti di Valentina Gaudini nella rielaborazione di antichi canti napoletani dal 1200 ad oggi, regia video di Francesco Albano.