Ponticelli: quattro scarcerazioni eccellenti nel clan D’Amico del rione Conocal

Quattro scarcerazioni eccellenti e uno messo ai domiciliari. I giudici dell’Ottava sezione penale del Riesame di napoli fanno scricchiolare il teorema accusatorio della Dda di Napoli nei confronti del clan D’Amico, i “fraulella” del rione Conocal di Ponticelli e protagonisti del blitz “Delenda” del 20 giugno scorso che aveva portato in carcere 85 tra boss e gregari della cosca. Sono tornati in libertà da ieri Nunzia Scarallo, cognata del boss deteuto Antonio D’Amico, tonino ‘o sicc, e suo marito Maurizio Costanzo. Con loro è stata scarcerata anche Carmela Ricci, suocera del boss Antonio D’Amico e inoltre Carmine Nocerino, figlia di Maria D’Amico e quindi nipote dei boss. Ai domiciliari, a casa di alcuni parenti nel Beneventano, invece, è stato posto Cosimo Giustino pusher del clan. Queste decisioni vanno ad aggiungersi alle scarcerazioni avvenute pochi giorni fa di Carmela Ercolani, sorella del ras Salvatore “Chernobyl”, e del marito Raffaele Esposito. resta in carcere invece Rosaria Scarallo, la moglie del boss Antonio e protagonista di un confronto serrato con il marito in carcere perchè la donna non voleva che questi lavorasse nel penitenziario per guadagnare. Resta in carcere anche Anna Scarallo, la terza sorella. Confermati gli arresti domicliari per Giuseppina Costanzo, Gaetano Norcia, Marianna Abbagnara, Adele Buonocore, Elivira Simonetti, e Angela Cianciulli.