Scafati, perseguitava l’ex moglie arrestato 45enne

Si è presentato davanti a casa della sua ex, minacciandola e insultandola. Una persecuzione infinita per la povera donna e per la figlia ormai maggiorenne che dura dal 2007 quando lei ha presentato le prime denunce. E così E. C., 45 anni, di Scafati è stato subito arrestato e condotto nel carcere di Fuorni in attesa della convalida dell’arresto per maltrattamenti e minacce. Una storia infinita che evidentemente per l’uomo – già sottoposto a un processo per stalking – non ha avuto ancora un epilogo. Lunedì sera, il 45enne – in evidente stato di alterazione – si è presentato davanti casa della donna che vive con la figlia in via Nuova San Marzano e ha iniziato a bussare, battendo i pugni sulla porta. Era fuori di sé, e per l’ennesima volta ha inveito contro la ex moglie che lo ha lasciato proprio per le continue vessazioni che l’uomo le procurava. Maldicenze, ingiurie, sembrava un forsennato. La signora e la figlia hanno cercato di calmarlo, ma non c’è stato verso. Lui ha continuato. E riuscite a raggiungere l’auto, la donna si è presentata alla tenenza dei carabinieri di Scafati dove ha sporto una dettagliata denuncia su quanto accaduto poco prima. E. C., ormai noto ai carabinieri di Scafati, è stato rintracciato e arrestato per ordine del pm Roberto Lenza. Ironia della sorte è lo stesso magistrato che anni fa ha chiesto e ottenuto il giudizio per maltrattamenti e stalking nei confronti dell’uomo. Numerosissime le denunce presentate – a partire dal 2007 – da parte della ex moglie nei confronti di quell’uomo violento che non ancora stanco di perseguitare la donna, continua ad inveire contro di lei. Attualmente ha in corso un procedimento penale proprio per episodi, alcuni molto gravi, avvenuti in passato. Nonostante questo, la persecuzione continua e onde evitare conseguenze più gravi, il pm ha ritenuto opportuno calmare la rabbia dell’uomo facendolo trasferire nel carcere di Fuorni. Stamane, il 45enne comparirà dinanzi al gip Giovanna Pacifico per la convalida dell’arresto, assistito dall’avvocato Corrado Lombardi. Una situazione piuttosto delicata quella che vive la donna scafatese che, ancora una volta, ha temuto gravi conseguenze per se e per sua figlia. Tra le follie dell’uomo quella di aver chiamato proprio la sua ex nel momento in cui stava per essere arrestato per comunicarle la notizia. Un’ossessione quella del 45enne che ormai da otto anni non riesce a capacitarsi che quella storia familiare è finita e continua a tormentare la sua ex, chiedendole ripetuti incontri per poi ingiuriarla e minacciarla. (r. f.)


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