Secondigliano: in manette i nuovi gestori del market della droga alle Case Celesti

Smantellato dai carabinieri il market della droga alle Case Celesti a Secondigliano e arrestati i nuovi gestori. Operazione compiuta dai carabinieri che hanno fatto scattare le manette, per spaccio di droga in concorso, ai polsi di: Roberto Palumbo, 32enne di Secondigliano, già conosciuto dalle forze dell’ordine; Marco Luongo, 18enne di San Pietro a Patierno, incensurato; Salvatore Romano, 20 anni, di Scampia, anch’egli noto alle forze dell’ordine. Nessuno dei tre però, è considerato legato a clan di camorra. Ma quella storicamente è una zona sotto l’influenza della famiglia Marino “Mecchei”. I carabinieri hanno accertato che  i tre “lavoravano” ognuno con una specifica mansione: Palumbo e Luongo spacciavano materialmente mentre il terzo svolgeva la funzione di vedetta. Quando sono intervenuti i militari hanno anche  sequestrato 50 dosi di eroina, 18 dosi di cocaina, 30 dosi di crack; tutto tutto nascosto in un tubo metallico che era stato fatto aderire con un magnete alla cabina ascensore. Sostanza stupefacente per un valore di 15 mila euro. I tre sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale.

(nella foto i tre arrestati, da sinistra Marco Luongo, Roberto Palumbo e Salvatore Romano)

Redazione Cronache della Campania