Strupro di gruppo a Pimonte, decisione choc del gip: ai domiciliari il nipote del boss

La notizia è di quelle destinate  a suscitare una vespaio di polemiche: uno dei protagonisti principali dello stupro di gruppo della 16enne di Pimonte è stato scarcerato dal gip del tribunale dei minori di Napoli, Pietro Avallone,  e posto ai domiciliari. Stessa decisione per un 16enne di Vico Equense. Tutti gli altri nove restano negli istituti di pena minorili. E’ come se fosse stata violentata una seconda volta. Una decisione che lascia perplessi perché dalle indiscrezioni che trapelano, in attesa del deposito delle decisioni ufficiali, è che il suo ruolo, va ricordato che il ragazzino è il nipote del boss dei Monti Lattari,  e quello del 16enne di Vico Equense siano stati ritenuti marginali rispetto al resto del branco. Dalle indagini dei militari, durante le quali sono stati sequestrati gli smartphone contenenti due video, è emerso che il ragazzo sia uscito dalla capanna della Valle Lavatoio quando il gruppo di minorenni stava per abusare della ragazzina. E quindi lui non avrebbe partecipato allo stupro di gruppo.