Boscoreale, pusher come i parrucchieri “per sole donne” al piano Napoli di Via Passanti: arrestati due cugini dei Quartieri Spagnoli

Pusher come i parrucchieri “per sole donne” al Piano Napoli di via Passanti Scafati a Boscoreale. Ecco la novità dll’estate con gli spacciatori “a contratto”. Sono giovani,  che arrivano dai Quartieri Spagnoli di Napoli, sono legati alla famiglia Padovani, storica presenza boschese nel mondo dello spaccio e stanno facendo “la stagione” a Boscoreale, con turni, stipendio e tanto di accordo scritto che prevede anche un alloggio garantito in zona. L’ultima frontiera dello spaccio di droga tra le palazzine di via Passanti Scafati, gestite dai capizona del clan camorristico degli Aquino-Annunziata (conosciuti anche come i «mezanotte»), è un rigoroso sistema per assumere nuova manovalanza, con garanzie ben precise. La scorsa notte, i carabinieri della stazione di Boscoreale, guidati dal maresciallo capo Massimo Serra, hanno arrestato due giovani cugini napoletani, omonimi: si chiamano entrambi Gennaro Rapuano, uno ha 22 anni e ha precedenti, l’altro è incensurato ed è appena diventato maggiorenne. Sono loro i primi due spacciatori a contratto del Piano Napoli, con una delega particolare: hanno l’esclusiva delle donne tossicodipendenti. Le clienti in cerca di cocaina si fermavano soltanto al loro angolo per acquistare, ed avevano diritto anche ad uno sconto sul prezzo di una dose. I militari dell’Arma hanno bloccato i cugini spacciatori al termine di un appostamento, durante il quale avevano seguito l’intero percorso di un’auto con a bordo due donne tra le palazzine del rione di edilizia popolare di Boscoreale. Le clienti, una 31enne ed una 26enne della zona, si erano fermate proprio dai Rapuano, dove era avvenuto lo scambio soldi-droga. Ognuna di loro aveva acquistato una dose di cocaina, per una spesa totale di 40 euro. Il controllo dei carabinieri ha permesso di ritrovare i due pallini di polvere bianca nelle borsette delle due acquirenti, mentre i cugini Rapuano sono stati bloccati e perquisiti a loro volta: in tasca avevano i 40 euro appena incassati e altri 60 euro dei precedenti clienti. Mentre le due tossicodipendenti sono state segnalate alla Prefettura di Napoli come consumatrici di droga, il 22enne e il 18enne sono stati arrestati e giudicati con rito direttissimo già nella mattinata di ieri presso il tribunale di Torre Annunziata: per entrambi è arrivata la convalida dell’arresto con divieto di dimora nel Comune di Boscoreale, provvedimento restrittivo che gli impedirà di proseguire la propria attività di pusher al Piano Napoli.