La Giunta comunale di Napoli ha approvato una delibera di intervento sull’area delle Vele di Scampia, incentrato su un progetto di riqualificazione urbana. Il progetto prevede la demolizione immediata delle vele A, C e D e la trasformazione della vela B, temporaneamente utilizzata per ospitare alcuni nuclei familiari, destinata successivamente ad ospitare funzioni pubbliche. Gli interventi saranno finanziati dal Bando per progetti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei comuni capoluoghi di provincia, approvato con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri lo scorso 25 maggio. Il bando prevede un doppio canale di finanziamento: uno per la città capoluogo, per un importo massimo di 18 milioni di euro, e uno per la Città metropolitana, per un importo di 40 milioni di euro. L’Amministrazione comunale ha individuato l’area delle Vele quale “elemento di cerniera con i comuni limitrofi” e intende “localizzare in essa alcune funzioni privilegiate nonché nuove funzioni, a carattere urbano e territoriale, in grado di dare una nuova articolazione alla composizione sociale del quartiere”. L’idea progettuale del Comune nasce dalla collaborazione con le istituzioni universitarie cittadine, Ingegneria e Architettura, e dal confronto con i comitati e le associazioni attive sul territorio. L’abbattimento delle tre Vele e la rigenerazione della quarta rappresentano “solo una prima fase dell’opera di riqualificazione del lotto M”, spiega il Comune.Il bando prevede infatti anche il finanziamento del Piano urbanistico attuativo che avrà il compito di progettare nel dettaglio le nuove funzioni e le nuove destinazioni approvate dalla Giunta. Nel bando inoltre è previsto un meccanismo premiale per i progetti cofinanziati con programmi europei, nazionali o regionali. Di tale premialità, spiega il Comune di Napoli, “potrà godere anche il progetto di riqualificazione presentato sul lotto M, già interessato da una quota di cofinanziamento di circa 9 milioni di euro nell’ambito del Pon Metro”. Parallelamente la proposta progettuale presentata dalla Città metropolitana di Napoli, coordinata con quella del Comune, prevede un insieme sistematico di interventi nell’area di Scampia e in alcuni comuni limitrofi. Tra questi, la riqualificazione ambientale e funzionale di alcune scuole e una serie di interventi di miglioramento e riqualificazione delle vie di accesso a Scampia, tra i quali l’installazione di dispositivi di controllo elettronico della velocità e di monitoraggio traffico e la riqualificazione degli svincoli dell’Asse mediano.

Redazione Cronache della Campania