Fiat 124 Spider, tu vuò fa’ l’America(na)

Sarà prodotta in 124 esemplari e presentata al prossimo Salone di Parigi. Caratteristica la livrea color bronzo magnetico che riporta alla mente il modello degli anni ’80, ma la novità più importante è rappresentata dal cambio automatico a 6 marce abbinato al motore quattro cilindri 1.4 MultiAir turbo da 140 CV.

Il Salone di Parigi è alle porte e le case automobilistiche cominciano a svelare le novità che proporranno sotto gli stand francesi. Tra di esse c’è la Fiat che si presenterà con un omaggio al passato: si tratta della Fiat 124 Spider America vettura che celebra l’omonima serie che, negli anni ’80, commemorò i 50 anni di Pininfarina.
A rendere particolare la nuova creatura della casa torinese c’è innanzitutto la vernice, non a caso riproposta nella livrea bronzo magnetico che ricorda il modello originale, mentre le calotte dei retrovisori laterali sono in argento e gli interni in pelle color tabacco. Sono molti gli elementi che richiamano al fascino degli anni ’80 come il portapacchi posteriore o i cerchi in lega da 17′‘ che sfoggiano un design marcatamente retrò, tutti firmati Mopar, il brand di riferimento per il gruppo FCA quando di parla di personalizzazione dei veicoli. A completare l’allestimento arrivano anche una targhetta celebrativa numerata – da 1 a 124, a seconda dell’esemplare – e il logo, posizionato lungo la calandra.
Disponibile con la trasmissione automatica a 6 marce

La nuova Spider 124 America può vantare anche un peso contenuto: grazie al largo uso dell’alluminio per realizzare cofani, dei rinforzi dei paraurti e della struttura degli schienali dei sedili, la roadster italiana arriva a superare di poco i 1.000 kg. La novità più importante, però, è nascosta sotto il cofano. Il motore è il quattro cilindri 1.4 MultiAir turbo da 140 CV e 240 Nm di coppia a cui però può essere abbinata la trasmissione a sei marce automatica che sarà ordinabile in Italia nel corso del primo trimestre del 2017. Per chi invece preferisce anche in questo caso gli anni ’80 c’è il cambio a 6 marce manuale, ottimizzato per sfruttare al meglio la coppia del motore e offrire tempi di cambiata rapidissimi.