La Svizzera non vuole più i lavoratori italiani

“Un muro contro i lavoratori italiani. La destra Svizzera vince nel Ticino un referendum che – se confermato dal governo federale – porrà limiti alla presenza di lavoratori stranieri. Decine di migliaia di italiani oggi lavorano come pendolari oltre il confine svizzero. Questa volta gli esclusi siamo noi. E per l’ennesima volta ad essere colpiti saranno i lavoratori. Altri lavoratori, quelli svizzeri, hanno votato in questo modo per il timore di perdere i diritti acquisiti”. Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, candidato alla segreteria nazionale del Pd, in un post sul suo profilo Facebook. “La destra italiana chiede già ritorsioni. Sono protezionisti e xenofobi a giorni alterni alleati e amici di chi ora alza i muri contro i lavoratori italiani – aggiunge Rossi – Serve invece un’Europa progressista che non metta una parte dei lavoratori contro altri lavoratori. Il lavoro ed i diritti delle persone devono essere al centro dell’Europa che invece troppo spesso privilegia il capitale”