Lo stabiese Cannavale, pm della Dda di Napoli in corsa per il posto di Procuratore aggiunto a Salerno

Quattro voti a due in favore del pm di Castellammare di Stabia, Luigi Alberto Cannavaie, in vista di un ruolo di procuratore aggiunto in forza all’ufficio inquirente di Salerno. È l’esito della commissione del Csm, nell’ambito della “partita” per un incarico semidirettivo nella seconda Procura distrettuale della Campania. Due voti sono dunque andati al magistrato salernitano Roberto Penna, mentre il pm napoletano ha incassato i voti di Unicost, di Area e laici di centrosinistra. Per dieci anni in forza al pool anticamorra della Procura di Napoli, Cannavaie ha firmato centinaia di arresti e sequestri contro clan cittadini, dedicandosi in particolare alla guerra di camorra nata nell’area nord-la cosiddetta faida di Scampiae Secondigiiano contribuendo a smantellare il clan Di Lauro. Ora spetta al plenum decidere se raccogliere l’indirizzo della commissione. Nei prossimi mesi il Csm dovrà esprimersi anche sulla nomina del successore del procuratore di Napoli Giovanni Colangelo: partita che vede candidati il capo di gabinetto del governo Gianni Melillo e il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho.

 Girolamo Serrapica