Gli investigatori  sono convinti che si siano di nuovo incrinati gli equilibri tra gli Abete-Abbinante-Notturno- Aprea e la “Vanella Grassi” . Soprattutto alla luce dei due recenti episodi di cronaca con la “stesa” e il ritrovamento della pistola nascosta nell’auto in via Labriola.Non ancora rotti questo è certo perché al momento non si sono verificati agguati mirati a uccidere, a meno che non sia accaduto un evento di cui neppure le forze dell’ordine sono a conoscenza. Che la tensione  fosse alta nella zona lo si sapeva da tempo ma gli ultimi episodi non hanno fatto altro che confermarlo. Gli “scissionisti” tenderebbero a ritornare “al paese natio” dopo essersi trasferiti nelle vicine Melito, Marano e Mugnano approfittando dell’arresto di tutti i vecchi capi dei “Girati” e del fatto che il nuovo vertice della cosca avrebbe imposto nuove regole agli affiliati della Vanella Grassi e soprattutto avrebbe imposto di mantenere il profilo basso per evitare i troppi controlli da parte delle forze dell’ordine. Cosa questa  poco gradita ai giovani desiderosi sempre di avere più spazio. In questa confusione “gli spagnoli” stanno provando ad avere terreno fertile cercando appunto di incunearsi nel malcontento della base per tornare a Scampia. Ma per farlo è necessario qualche azione di forza che faccia capire chi comanda. La pistola trovata nell’auto, risultata rubata, probabilmente serviva a qualcosa più di una “stesa”. Ma le forze dell’ordine sono arrivate prima evitando il peggio. Almeno per il momento.

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