Termovalorizzatore a Salerno, la Cassazione conferma l’assoluzione per Vincenzo De Luca
Salerno. La Cassazione ha messo fine alla vicenda del mai costruito termovalorizzatore di Salerno (si era nel 2008, in piena crisi rifiuti della Campania) da cui era scaturita la condanna di abuso d’ufficio per Vincenzo De Luca e, una volta eletto alla guida della Campania, l’applicazione della Legge Severino. Nella tarda serata di ieri i giudici della Corte di Cassazione hanno confermato la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d’Appello di Salerno nel febbraio scorso. La condanna di primo grado, con sospensione della pena, era stata emessa nel gennaio 2015 e aveva scatenato infinite polemiche politiche sull’opportunità della sua partecipazioni alle primarie del Pd per le regionali. De Luca non ha mai mollato, ha vinto primarie e regionali. A febbraio ha ottenuto la sentenza di assoluzione in Corte di Appello perché il fatto non sussiste. Ieri la Cassazione ha chiuso definitivamente la vicenda. Assolti anche due funzionari del comune di Salerno coinvolti nell’inchiesta, il capo staff dell’allora sindaco, Alberto Di Lorenzo (la cui nomina a project manager venne definita da De Luca “un reato linguistico”) e il responsabile del procedimento Domenico Barletta. ”Esprimo grande soddisfazione per la conferma della sentenza di assoluzione per il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, emessa dai giudici della Corte di Cassazione”. Così il deputato napoletano del Pd, Leonardo Impegno, commenta la decisione della Cassazione di confermare la sentenza della Corte di Appello di Salerno dello scorso 5 febbraio, nell’ambito di una vicenda del 2008, per la realizzazione di un termovalorizzatore. ”E’ una grande notizia per tutto il Pd – conclude Impegno -, cala il sipario su una vicenda troppo spesso strumentalizzata nel dibattito politico”.
“Accogliamo con soddisfazione la conferma dell’assoluzione del presidente De Luca nel processo sulla realizzazione del termovalorizzatore. La decisione della Cassazione mette la parola fine a una vicenda spesso oggetto di strumentalizzazioni politiche. E’ una bella notizia innanzitutto per i cittadini campani, che hanno scelto il presidente della Regione per la concretezza e il pragmatismo, che vanno di pari passo con l’integrità morale e il rispetto delle leggi”. Così il segretario del Pd Campania, Assunta Tartaglione.
