Apple AirPods potrebbero essere più popolari del previsto
Nel corso della presentazione dei nuovi iPhone 7 e 7 Plus Apple ha presentato anche i nuovi Airpods ovvero un paio di auricolari Bluetooth, dotati di chip W1, che si interfacciano in maniera completamente automatica con iOS 10 e iCloud. Gli AirPods sono un vero e proprio concentrato di tecnologia, grazie alla presente di una superficie tattile che consente di richiamare Siri, il già citato chip W1 che si occupa della gestione della qualità del suono e del collegamento al dispositivo, sensori a infrarossi che rilevano quando le cuffie vengono indossate, accelerometro, due microfoni per cuffia e una batteria con ben 5 ore di autonomia, assistita da un case che permette di ricaricarle tramite la ricarica a induzione.
Insomma, gli AirPods sono sicuramente dei prodotti accattivanti dal punto di vista tecnologico, tuttavia hanno suscitato l’ilarità del web per quanto riguarda il loro design. La scelta di aver mantenuto lo stesso aspetto delle cuffie EarPods, questa volta senza cavo, ha portato alla realizzazione di auricolari allungati che, per molti utenti, risultano avere un aspetto non proprio gradevole. Nonostante ciò, stando a quanto emerso da un sondaggio realizzato da Bank of America Merrily Lynch, il 12% del campione di utenti intervistati (1019 utenti), si è dichiarato intenzionato all’acquisto dei nuovi AirPods, nonostante l’elevato prezzo di 159$ (in Italia 179 Euro).

Il dato è particolarmente interessante alla luce di due importanti fatti. Il primo riguarda la composizione del campione scelto, dal momento che non si tratta di 1019 possessori di iPhone, ma di utenti generici, mentre il secondo riguarda la totale assenza di pubblicità fatta da Apple sino ad ora, visto che gli AirPods giungeranno in commercio solo durante il mese di ottobre. Lo stesso campione si è poi espresso riguardo l’intenzione di acquisto nei confronti di Apple Watch Serie 2 e in questo caso solo l’8% degli intervistati si è dichiarato interessato all’acquisto.
I nuovi AirPods potrebbero quindi essere stati decisamente sottovalutati e, sempre stando alle stime di BAML, potrebbero portare ben 3 miliardi di dollari nelle casse di Apple, ben più di quanto abbia fatto Apple Music sino ad ora.
(Fonte Hdblog.it)
