Bomba ambientale su Vesuvio, il ministro Galletti risponde all’interrogazione del senatore Langella

”Non possiamo che essere soddisfatti. Finalmente, dopo anni e anni di immobilismo, caratterizzati da scempi, roghi e devastazioni in uno degli angoli più belli della Terra Felix, il governo ha dimostrato di aver preso a cuore le sorti del nostro amato Parco del Vesuvio spiegandoci quale piano di interventi sia attualmente in itinere (e con quali risorse), per il pieno rilancio dell’area vesuviana. Un piano che, nei migliori degli auspici (penso, ad esempio, all’impianto di monitoraggio e controllo, alla videosorveglianza, alla bonifica e messa in sicurezza della discarica abusiva in località Campitelli; alla bonifica dell’ex cava “Ranieri”), porrà fine agli atti di vandalismo che hanno danneggiato le nostre preziose pinete, innescando una vera e propria bomba ecologica che, insieme a tonnellate e tonnellate di pericolosi rifiuti industriali, ha ridotto in cenere ettari ed ettari di preziosa macchia mediterranea. Finalmente si volta pagina. Ora rimbocchiamoci le maniche e, tutti quanti insieme, iniziamo a porre realmente e con serietà le basi per il pieno rilancio di un territorio che non ha paragoni al mondo”. Cosi il senatore Pietro Langella di Ala (Alleanza LiberalPopolare Autonomie), vicepresidente della Commissione Bilancio.