Clan Contini: ecco chi è “Tonino ‘o biondo”, il ras dei due milioni di euro. LA FOTOGALLERY DEL TESORO

Ieri la Dda aveva chiesto per lui 20 anni di carcere perché accusato di traffico internazionale di droga nell’ambito del processo che si sta celebrando con il rito abbreviato davanti al tTribunale di Napoli per i vertici del clan Contini arrestati a gennaio scorso nell’inchiesta “Cartagena”. Oggi i carabinieri gli hanno sequestrato un tesoro da due milioni di euro. Antonio, Muscerino, 46 anni detto “Tonino ‘ o biondo”.La perquisizione dei carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli che ha portato alla scoperta del ‘tesoretto’ e’ avvenuta in un appartamento attualmente disabitato del quartiere Vasto, in via Milano, zona dove gli affari illeciti sono sotto il controllo dei Contini e che negli anni passati e’ stata scenario di ripetuti scontri tra cosche. L’operazione, nell’ambito dei continui controlli dei militari dell’Arma anche in abitazioni di affiliati al clan al momento detenuti, ha portato al rinvenimento e sequestro di una valigia e di un borsone contenenti oggetti preziosi che hanno un valore stimato in circa 2 milioni di euro. Dai contenitori, tra l’armadio armadio e il soffitto della camera da letto, numerosissimi orologi delle piu’ note marche, diamanti di varia caratura e lingotti d’oro, nonche’ oggetti preziosi di ingente valore. Tra il materiale sequestrato la fede nuziale della moglie di un 46enne affiliato al clan e attualmente detenuto e una preziosa collana con il nome di una delle sue figlie. Il pregiudicato è ritenuto uno degli esponenti di spicco del clan Contini per quel che riguarda il traffico di droga. Ecco come lo ha descritto in un recente interrogatorio l’ultimo dei pentiti in ordine di tempo del clan di Eduardo ‘o romano, Carmine Esposito:

“È Antonio detto “Tonino ’o biondo”. Lo conosco da quando avevo 10 anni. Lui è del Settanta, ha due anni in meno di me. Eravamo due scugnizzi di strada, io nel Ponte di Casanova, lui nel Vasto. Ci siamo frequentati negli anni. Nasce criminalmente con i Licciardi, stava pirma con Peppe Scuotto ma dopo l’arresto di Scuotto si mise con Antonio Prota detto “’o malommo”’ e Calciani Luigi detto Gigino Pavarotti. Entrambi dei Licciardi. Divenne una persona di fiducia di Pierino Licciardi insieme a Francesco Matafora e Sasà “‘’o luongo”. Sasà Cervasio che è da anni andato fuori da Napoli. Erano uomini di Pierino Licciardi e se la facevano fuori all’ex teatro Ausonia. Poi Muscerino dopo la morte dei vari esponenti dei Licciardi, si distaccò dal clan e divenne referente dei Contini nel Vasto. E suo cognato Matafora andò con Gaetano Bocchetti detto Nannuzzo. Qualsiasi cosa si deve fare nel Vasto si va da Tonino. Anche se c’è da dire che lui è rimasto fedele a A Patrizio Bosti ed Eduardo Contini e a loro modo di fare: non mettersi in mostra e non farsi vedere. Invece ora gli affiliati sono più spavaldi e questo modo di fare Tonino non lo condivide. Infatti ora lui si è trasferito a Caserta e sul territorio del Vasto ci sono i suoi uomini di fiducia. Non gli dà un mensile fisso ma li fa partecipare a qualche affare, come ad esempio la gestione di una piazza di droga al Vasto. Tonino ad esempio acquista la droga partecipando alle puntate e partenze. Una parte la passa a questi due suoi referenti del Vasto per un certo prezzo e gliela lascia vendere senza pretendere altro guadagno anche sul surplus che quelli riescono ad ottenere. Infatti è noto: chi sta con Tonino non prende la settimana ma è messo in condizioni di lavorare e non pretende il guadagno sopra. I soldi forti di Tonino li fa con l’usura e il cambio assegni. Da questo sistema traggono tutti beneficio. Certo con Tonino c’è l’incognita del guadagno perché se ad esempio c’è un blitz e non si può spacciare non si guadagna”.

(fonto ansa)

(nella foto di copertina nel riquadro il ras Antonio Muscerino, Tonino ‘ biondo)

Articolo precedenteSant’Antimo, il marito assassino: “La pistola con la quale ho ucciso Stefania l’ho rubata a mio suocero”
Articolo successivoRione Traiano, scoperte droga e armi a casa di insospettabile: preso Antonio Ranieri