"Io sono mandante dell'omicidio di Mimì o tavutaro, del quale Pannone è esecutore materiale; credo che il cognome della vittima fosse Esposito. Era proprietario di un'azienda funebre a Casoria, all'epoca c'erano due aziende funebri, una dei Castaldo e l'altra degli Esposito. C'è sempre stata guerra per la gestione delle attività collegate a questo settore delle […]