Ercolano chiesti altri 150 anni di carcere per i boss dei clan Birra-Iacomino e Ascione-Papale

Centocinquant’anni di carcere sono stati chiesti per nove esponenti dei clan Birra Iacomino di Ercolano coinvolti nell’operazione  “Albatros” del 2012 che portò in carcere grazie ai collaboratori di giustizia 26 esponenti dei due cartelli criminali di Ercolano in guerra ovvero i Birra-Iacomino e gli Ascione-Papale e i loro alleati napoletani, i Lago di Pianura.

Il procuratore generale Paola Carrero nel processo di Appello, come riporta Il Roma, ha chiesto la conferma della pena di 20 anni di carcere per Angelo Bruno e Gaetano Vulcano accusati oltre che di associazione a delinquere di stampo camorristico anche del tentato omicidio di Francesco Durantini, detto “’o presidente” considerato dagli inquirenti la “mente economica” del cartello criminale specializzato nello spaccio di droga e vicino ai “padrini” della Cuparella. Sempre per il tentato omicidio del fratello di Giovanni Durantini, alias “Boninsegna” è stata richiesta una condanna 18 anni di carcere per il boss del “canalone” Natale Dantese. Chiesti dieci anni di reclusione per Gennaro Dantese e nove per Enrico Castaldo (accusati di associazione a delinquere di stampo camorristico), mentre per Aniello Taurino la richiesta di pena è di 12 anni, tre in più della sentenza di primo grado. Per Salvatore Viola chiesti 15 anni (associazione a delinquere e detenzione di armi). Ad aprire la fase dibattimentale del processo la testimonianza di Marco Cefariello, l’ex ras del cartello criminale dei Birra-Iacomino, il quale ha puntato il dito contro Aniello Taurino, soldato del clan della Cuparella, accusandolo di aver fatto parte della cosca. Dopo le dichiarazioni di Cefariello, Taurino ha ammesso di essere stato organico, per un periodo,al clan Birra, confessando di fatto la sua partecipazione al sodalizio criminale.

Diverse invece le richieste per i pentiti rispetto alle condanne di primo grado. Per Franco Sannino – che in primo grado ha incassato una condanna a 4 anni e sei mesi – sono stati chiesti quattro anni. Nove anni e quattro mesi per Marco Cefariello, accusato di aver preso par- te al tentato omicidio di Ettore Merlino, l’affiliato ai Papale, ag-gredendolo a Torre del Greco con bastoni e mazze di ferro e salvato grazie all’intervento fortuito di alcuni passanti. In primo grado aveva incassato una condanna a 15 anni. Ettore Merlino fu poi massacrato a via Nazionale, nella città del corallo, nel maggio 2007 da un commando del clan Gionta su ordine dei Birra-Iacomino.

LE RICHIESTE

BRUNO D’ANGELO 20 ANNI

NATALE DANTESE 18 ANNI

GENNARO DANTESE 10ANNI

ANIELLO TAURINO 12 ANNI

GAETANO VULCANO 20 ANNI

ENRICO CASTALDO 9 ANNI

SALVATORE VIOLA 15 ANNI

FRANCO SANNINO 4 ANNI

MARCO CEFARIELLO 9 ANNI E 4 MESI

(nella foto il boss natale dantese)