Era in stazione a Bologna quel 2 agosto 1980. E dopo l’esplosione della bomba nella sala d’aspetto, che fece 80 morti e 200 feriti, non si preoccupo’ solo di soccorrere i feriti, ma anche di bloccare gli sciacalli che nella confusione tentarono di portar via gli averi delle vittime. Dopo oltre 30 anni di servizio nella Polfer, domani andra’ in pensione Vincenzo Savarese, ispettore superiore della Polizia di Stato e, dal 2005, comandante della “Squadra Rame”, istituita dal ministero per combattere appunto i furti di rame in ambito ferroviario. A rendergli omaggio e’ la stessa Polfer, in una nota.

Classe 1956, originario di Castellammare di Stabia, Savarese era in servizio in stazione anche la mattina del 2 agosto 1980. “Si prodigo’ per giorni a prestare i soccorsi ai feriti- ricorda la Polfer- preoccupandosi anche di sorprendere e bloccare nell’immediatezza alcuni malintenzionati che, nella confusione, si stavano impossessando degli averi delle vittime”. Savarese passo’ poi a far parte della squadra investigativa, finche’ nel 2005 ha assunto il comando della “Squadra Rame”. Anche in quest’attivita’, loda la Polfer, Savarese “si e’ distinto per impegno, passione e professionalita’, prestando servizio fino alla data di oggi in cui, presentatosi puntualmente al lavoro, si e’ messo in pattuglia insieme ai suoi uomini della squadra, come fosse un giorno qualunque”. Da domani invece il meritato riposo, in pensione per raggiunti limiti di eta’.

Ciro Serrapica
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