Napoli, rissa tra infermieri al Pascale: due al pronto soccorso, una al Cardarelli con un attacco ischemico cerebrale
Una inqualificabile lite lite tra infermieri dell’ospedale Pascale in sala operatoria con un paziente che aspettava di essere operato di tumore. Tre finiscono al pronto soccorso, anzi a causa della tensione un’infermiera dell’ufficio dei capiservizio della direzione sanitaria viene trasportata al Cardarelli in codice rosso a causa di un attacco ischemico cerebrale. I due colleghi invece che l’avevano difesa hanno riportato lievi contusioni. Panico, confusione tra dipendenti, medici e gli stessi degenti con la conseguenza di una denuncia e l’apertura di un’indine interna da parte della direzione sanitaria dell’ospedale. I fatti risalgono a due settimane, come riporta Il Mattino, da quando all’ufficio Cssa (Coordinamento servizi sanitari ausiliari) si presenta la figlia di una paziente ricoverata in ginecologia che lamenta il fatto che la madre non abbia potuto essere operata perché, a detta di una suora, ci sarebbe stato uno sciopero. L’impiegata chiama al blocco operatorio e apprende che non di sciopero si tratta ma dell’insufficienza di personale generato da alcune assenze per malattia. Tutto sembra chiarito, poco dopo però, nell’ufficio irrompono due infermieri, uno in servizio nella sala operatoria e l’altro appartenente ad uno stesso sindacato ma presso altro reparto. Il primo chiede conto alla collega dell’ingerenza avuta nel suo lavoro. I toni si accendono, qualche parola di troppo, c’è chi cerca di placare gli animi senza successo. Partono scambi di accuse: la discussione è molto animata, si urla, si inveisce, intervengono altri impiegati dell’ufficio per moderare la discussione, c’è qualche spinta. L’intervento di terzi fa scoccare la scintilla, la discussione è ormai fuori controllo. Un computer sarebbe stato sollevato in modo minaccioso. L’infermiera del centro controllo si sente male, una cardiologa del Pascale nota un inizio di paresi nell’infermiera. Giunge l’ambulanza del 118 che attribuisce un codice rosso. Quindi il ricovero e le terapie che per fortuna scongiurano il peggio. “In merito alla grave vicenda di cui sono venuto a conoscenza soltanto da pochi giorni (io sono stato nominato direttore generale del Pascale da poco più di una settimana) dice il direttore generale Bianchi – posso garantire che nulla sarà lasciato al caso e se si riscontreranno responsabilità verranno severamente punite. Nei confronti dei dipendenti, rei di uno spiacevole alterco, ho dato mandato di avviare la procedura disciplinare prevista dalla legge. Naturalmente i fatti dovranno essere verificati e valutati nella competente sede disciplinare”.
