Agguato di camorra al rione Sanita’:Il ferito, in gravi condizioni, e’ il nipote del capoclan Nicola e non il figlio come in un primo momento si era appreso. Il padre di Giovanni Sequino é Aniello, cugino dei boss della Sanita’, attualmente detenuti. Il figlio del capo clan, che si chiama come il cugino ferito meglio conoscouto come Giovannone, lo scorso anno era salito agli onori della cronaca perchè ritenuto uno degli autori del ferimento a coltellate di un giovane nella curva A dello stadio San Paolo durante la gara Napoli-Sampdoria. L’agguato di stasera in via Arena alla Sanità, ad angolo con vico Lammatari è un segnale molto preoccupante della guerra in atto tra i Sequino appunto e Vastarella per il controllo della attivitò illecite nel rione. Guerra che era andata avanti a colpi di stese nei mesi scorsi fino a raggiungere l’apice il 31 agosto scorso con l’omcidio di Vittorio Vasatrella nipote del capo cosca Patrizio. “occhio per occhio…” e in questo caso “nipote per nipote” è arrivata la risposta dei Vastarella. Ad entrare in azione due sicari con il volto coperto mentre un altro scooter era in appoggio. Il ferito, in gravi condizioni ed è sottoposto a un delicato intervento chirurigico. In ospedale, al Vecchio pellegrini ci sono decine di parenti e amici tenuti sotto controllo dalle forze dell’ordine.