A Roma, fino al 2010, ha operato "un'associazione per delinquere caratterizzata dalla segretezza degli scopi", un sodalizio protagonista di "fatti di estrema gravita', che annoverava uomini d'affari (come Flavio Carboni) e politici di livello (come il senatore Marcello Dell'Utri e l'onorevole Denis Verdini) e che puntava da un lato a condizionare il funzionamento degli organi […]