Castellammare, stalker agli arresti domicliari va fino a Napoli dove cerca di uccidere la ex: arrestato

Trascorrera il Natale in carcere il vilolento e pericoloso stalker seriale di Castellammare che nonostante glia rresti domiciliari e i divieti è andato fino a Napoli dove ha rintracciato la sua ex compagna e ha tentato di ucciderla. E’ accaduto a Soccavo l’altra mattina. La donna è stata salvata dalle grida di una passante che ha assistito alla scena mentre l’uomo in auto stava soffocando la donna. A quel punto l’uomo ha mollato la presa ed è scappato. Poi dopo due giorni di irreperibilità il 52enne si è presentato presso il commissariato Posillipo e non essendoci pericolo di una nuova fuga è stato denunciato a piede libero per tentato omicidio, atti persecutori e lesioni. Il personale del commissariato, in modo saggio e solerte, ha inviato alla Procura di Torre Annunziata una richiesta per sottoporre l’uomo ad una misura cautelare. Ieri la Procura ha emesso nei confronti del 52enne un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Finisce così la triste storia della donna napoletana perseguitata dallo stalker stabiese. La vittima, infatti, è stata vessata e stalkerizzata per diversi anni fino al 2016 quando, dopo varie denunce gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia lo arrestarono. In quell’occasione M.A., 52 anni, fu sottoposto non solo agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico ma anche al divieto di avvicinamento alla donna e al divieto di ritorno nel comune di Napoli. L’uomo non si è arreso e l’altro giorno è riuscito a rintracciare nuovamente l’ex compagna in una strada di Soccavo. Dopo una breve discussione è scattata l’ennesima aggressione, poi la fuga e l’arresto.

Ciro Serrapica