Il pizzo di Natale lo chiedono anche gli insospettabili: i “nuovi signori” del racket dell’area Nord

Era il pizzo di Natale. Puntuale, senza slittamenti. Sono cominciate le richieste: "Cinquecento euro per gli amici di Miano e per le famiglie dei carcerati. Torniamo domani, facci trovare i soldi". Ma all'appuntamento il giorno dopo c'erano i militari della compagnia Vomero. E per i due "signori del pizzo" sono scattate le manette. La sorpresa […]

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