Il gruppo di pusher che stava inondando la città di Aversa di sostanze stupefacenti utilizzava una terminologia da enoteca per sviare eventuali controlli e intercettezioni telefoniche. E così il vino bianco era la cocaina, quello rosso il crack. La bottiglia era l'unità di misura e alla richiesta di una di esse corrispondevano 10 grammi di […]