ESCLUSIVA. Misterioso incendio distrugge a Bucarest la più grande discoteca d’Europa gestita dagli stabiesi Castellano

Un grande incendio ha distrutto tre notti fa la più grande discoteca d’Europa il Club Bamboo di Bucarest in Romania gestito dagli stabiesi Yoshua, Ciro e Vincenzo Castellano tramite la società Morgana Invest Srl con sede a Cipro. Nell’incendio sono rimaste ferite ben 36 persone. La notizia da alcuni giorni sta tenendo banco sui media rumeni per la notorietà dei titolari. I Castellanno, sono i nipoti di Pupetta Maresca, la madre è una sorella, sono noti in Romania perchè sono diventati i re del ‘by night’ d’elite ma a Castellammare restano i sospetti per i loro legami poco chiari con i clan malavitosi di Castellammare di Stabia e in particolare con il potente clan D’Alessandro. Ciro Castellano, fu arrestato anni fa nell’ambito dell’inchiesta denonimata Sigfrido che colpì al cuore la famosa cosca di Scanzano. Era accusato di usura, estorsione e traffico di droga. Fu anche condannato in secondo grado ma la Cassazione ha fatto ricominciare il processo che dovrebbe ripartire a metà aprile dopo ben 18 anni. Con Ciro Castellanno c’è a processo tutto il ghota del clan D’Alessandro a cominciare da Luigi e Pasquale i figli del defunto padrino Michele. Dopo il misterioso incendio al Bamboo i media rumeni hanno ripreso a parlare dei rapporti poco chiari dei fratelli Castellano. Anche se Joshua, in Italia è battezzato come Giosuè, e suo nipote Vincenzo non hanno mai avuto a che fare con la giustizia. Anzi in Romania sono considerati dei veri e propri vip. Matrimoni importanti con donne bellissime (tra cui uno con Raluca Sandu, figlia di Mircea Sandu, ex presidente della Federcalcio rumena ), frequentazioni nel jet set non solo rumeno ma anche internazionale. Il Bamboo era considerato, fino all’incendio, una delle mete più ambite del popolo della notte dei paesi dell’Est. Nella megadiscoteca sono passati il fior fiore della elite mondiale della musica e della moda. Ed è una tappa obbligata per tutti i napoletani e gli stabiesi che vanno a Bucarest. L’incendio dell’altra notte pone molti interrogativi. Ancora non sono state stabilite le cause. Qualche anno fa sempre a Bucuarest fu incendiato un noto ristorante sempre dei Castellano, lo “Zerillo’s” dal soprannome del padre dei due, conosciuto nel centro antico di Castellammare come “Zerill ‘e fuoss”. Anche in quella circostanza non sono state mai chiarite le cause dell’incendio anche se ne fu accertata la natura dolosa. I Castellano hanno costruito in Romania un vero e proprio impero nel mondo della ristorazione e del “divertissement”. Infatti lungo la costa sul Mar Nero a Mamaia, considerata la Rimini dei Paesi dell’Est, c’è un gemello, anche se più piccolo del Bamboo. I ‘Zerillo’s’ gestiscono altri tre ristoranti: il Casa Tanaresca, La Botte, Napoli, tutti sono situati in zone strategiche della città. Dopo l’incendio al Bamboo i media rumeni hanno tirato fuori un po’ i conti della gestione della megadiscoteca. La Morgana Invest srl nel 2015 ha registrato un fatturato di 9 milioni di dollari e un utile di oltre 1 milione di Lei. La società ha debiti di 13 milioni di Lei.

Alberto Ferretti

 

(nella foto i tre Zerillo’s: Joshua Castellano, Vincenzo Castellano e Ciro Castellano)

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