Il più bello d’italia 2016: “Resto con i piedi per terra, ma ho tempo e voglia di andare avanti”

Ha 20 anni, di professione fa il modello ed è alto un metro e 86 centimetri. Si chiama Giuseppe Alfano il ragazzo di Santa Maria la Carità che ieri ha stregato l’intera giuria e lo ha incoronato Mister Italia 2016. La sua pagina facebook da ieri sera è un mare di congratulazioni e like di fan impazzite per la sua bellezza e il suo fascino tipicamente meridionali. “Sono felicissimo di annunciarvi di aver vinto Mister Italia 2016, primo classificato a livello nazionale. Ragazzi questa è la soddisfazione più grande della fine del 2016 e delll’inizio del 2017 e la dedico a tutte le persone che mi sono state vicine e anche a quelle che non hanno mai creduto in me” ha affermato il più bello d’Italia sulla sua pagina Facebook. A proclamarlo il più bello d’italia un parterre di bellezze femminili e maschili. Susanna Huckstep, Denny Mendez, Eleonora Pedron, Claudia Andreatti e Silvia Battisti (rispettivamente Miss Italia 1984,1996, 2002, 2006, 2007).  A esprimere il proprio voto anche Robin “make up artist director” , lo svizzero Pedro Mendez Mister International 2015(concorso abbinato a Mister Italia), Maria Cristina Heller, attrice e conduttrice Tv a Los Angeles, blog ger europei e asiatici e rappresentanti delle aziende partner del concorso come Sting Eyewear, World o  Beauty, JesusPaul, e due blogger (uno europeo e uno asiatico) del settore Miss e Mister.

“Mi piace essere al centro dell’attenzione ma resto con i piedi per terra”, ha commentato Giuseppe Alfano. E poi ha aggiunto: “Questa passione  è stata sostenuta dalla mia famiglia. Mi hanno accompagnato in questa avventura ed è a loro che dedico la vittoria. Lo scorso anno arrivai tra i finalisti ma non riuscii a indossare
la fascia. E’ stata una vittoria inaspettata, ma non cambierò mai il mio modo di essere. C’è tanta concorrenza e si sgomita in questo settore. Sono freelance
non ho un’agenzia che mi sostiene e il percorso diventa più complicato. Ma ho tempo e voglia di andare avanti”. Il prossimo passo i concorsi internazionali. “Sarà dura, la concorrenza si triplica – spiega Giuseppe Alfano- non mi aspetto di vincere, ma partecipare già basta”.