La droga per gli avellinesi la forniva il torrese Salvatore Ercolano: 11 arresti. I NOMI

Si rifornivano di piccoli quantitativi e molto di frequente e non utilizzavano quasi mai il telefono per comunicare, salvo brevissime conversazioni in cui si parlava di regali, orologi, caffe’. Cosi’ una banda e’ riuscita a gestire indisturbata tre piazze di spaccio in provincia di Avellino. Lo smercio della droga avveniva in un appartamento in una frazione isolata di Solofra. Il via-vai continuo di persone soprattutto nel primo pomeriggio e nella serata ha cominciato a insospettire i carabinieri. E sono scattate le indagini che hanno portato oggi a 11 misure cautelari, rese difficili dalla carenza di comunicazioni telefoniche. Le intercettazioni in questa inchiesta sono poche e non determinanti rispetto alla mole di lavoro fatto con metodi piu’ tradizionali.  Per circa sei mesi i militari dell’Arma coordinati dal capitano Francesco Pirronti hanno seguito ogni minimo spostamento e stamattina all’alba e’ scattato il blitz. Cinque persone sono finite in carcere, altre tre ai domiciliari e per altre tre infine sono state disposte misure di sorveglianza. Centrale la figura di Eustachio Pisani, pregiudicato di Avellino, che si faceva chiamare Stasio o Stanislao; coordinava le tre piazze di spaccio tra Solofra e San Michele di Serino. La droga, in particolare cocaina, veniva acquistata a Torre Annunziata. Viaggi quasi quotidiani per prelevare piccoli quantitativi utili a giustificare eventualmente un consumo personale. Il fornitore, Salvatore Ercolano, e’ ora in carcere. Stessa sorte per Nicola Vietri di San Michele di Serino, Stefano Giella di Aiello del Sabato e Cesare Giannattasio di Solofra. Ai domiciliari, secondo quando disposto dal gip del tribunale di Avellino su richiesta della procura, Mario Ruggiero, di Aiello del Sabato, Umberto Di Iasio di Montoro e Anna Maria Vignola di Solofra. Quest’ultima ha avuto un ruolo chiave nella vicenda, facendo da autista e da “segretaria” al figlio mantenendo i contatti con i clienti e avvertendo nel caso di sospetti sulla presenza di forze dell’ordine in zona. La droga veniva indicata come “bomba”, “caffè”, “tritolo”, consegnavano le dosi su appuntamento presso le proprie abitazioni. Nell’operazione di questa mattina sono state sequestrate diverse dosi di droga. Piu’ di 130 carabinieri hanno passato al setaccio i comuni di Aiello del Sabato, Solofra, San Michele di Serino e Montoro, grazie anche all’ausilo di un elicottero e delle unita’ cinofile di Sarno.  Il Procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, che insieme al Comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Antonio Di Pietro, ha illustrato i dettagli dell’operazione, ha sottolineato “l’emergenza sociale che sta assumendo anche in Irpinia il fenomeno della tossicodipendenza” insieme all’appello rivolto alla società civile di “collaborare con magistrati e Forze dell’ordine per contrastare lo spaccio e il consumo di droga”.

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