McIntosh acquista il giradischi made in Naples che ha conquistato Las Vegas

Il giradischi hi-tech del napoletano Giuseppe Pinto  dopo l’esposizione al “Monaco High End” ha trovato un finanziatore. La sua Startup è stata acquistata da Mauro Grange già Ceo Sonus faber e McIntosh Group. ON, acronimo di Old&New, questo il nome del suo progetto, è il primo giradischi plug and play che, nei suoi 6,5 centimetri di altezza, gestisce tutte le sorgenti dall’analogico al digitale, e si collega al computer con un cavo Usb e ai dispositivi portatili (smartphone, tablet e lettori di musica digitale) attraverso un ricevitore audio Bluetooth. Accoglie in sé un preamplificatore valvolare con alimentazione dedicata e, a seconda delle esigenze, amplificatori a partire da 100 Watt fino a 500 Watt Rms. Grazie ai dottori commercialisti Aniello D’Isa e Marco Costa, consulenti di Pinto quando On era una bozza su carta,il giradischi hi-tech è stato presentato a Maggio 2016 al Munich High End e pochi giorni fa è sbarcato al Ces di Las Vegas.
Nel suo laboratori di Materdei, come riporta Il Roma, Giuseppe si è ostinatamente im-pegnato per realizzare un prodotto hi-fi che possa essere il filo conduttore tra diverse generazio- ni: quella “Old” del vinile e delle valvole con quella “New” del Bluetooth e della musica liquida. Così, mentre di giorno lavorava nel laboratorio di riparazioni, di sera e di notte Giuseppe progettava, affinava e cominciava a realizzare il suo personale prototipo di giradischi all-in-one che, nelle sue intenzioni, doveva riunire in sé la tecnologia del passato con quella più attuale, non disdegnando nel contempo di unire forme moderne e sinuose con il calore del legno. Nel 2016 nasce quindi “ON”. Ma non è facile far nascere da zero un prodotto come ON. Servono soldi, persone, competenze. Giuseppe non si perde d’animo, si vende quel che ha di più caro (il suo impianto e la sua amata Vespa) e con quei soldi riesce a farsi dare un piccolo prestito in banca che spende tutto per costruire i primi prototipi funzionanti e per prenotare uno spazio espositivo nella più importante fiera dedicata all’hi-fi in Europa: il Monaco High End. Mentre Giuseppe esponeva a Monaco il suo nuovo prodotto, uno dei più importanti giornalisti audio italiani si aggirava per i corridoi e le sale del Monaco High End. Andrea Bassanelli, direttore e proprietario di “Fedeltà del Suono”, la principale rivista italiana dedicata all’hi-fi e all’hi-end, era a Monaco come ogni anno ma quest’anno con una missione nuova e ben precisa: analizzare il mercato dell’hi-fi per comprendere trend e possibilità di sviluppo per il prossimo triennio. Passano poche settimane e il prodotto viene consegnato in redazione per la prova che esce garantendosi anche la copertina del mese. Mentre infatti Giuseppe Pinto si godeva il suo momento di gloria e di visibilità dopo tante fatiche, Andrea Bassanelli si incontra per motivi di lavoro con l’ultimo tassello di questo puzzle: Mauro Grange. Mauro Grange, già Ceo Sonus faber e ora Ceo McIntosh Group, e Andrea Bassanelli si conoscono già da anni. Grange e McIntosh Group hanno ufficialmente acquisito la start- up di Giuseppe Pinto, credendo nelle sue grandi potenzialità e volendo dare seguito, forza e speranza ai suoi sogni, già divenuti parzialmente realtà. Sogni che, grazie alla forza di McIntosh Group, prenderanno vita in un futuro molto prossimo dando alla luce un progetto che stravolgerà le regole del gioco.