Dai domiciliari a Gaeta continuava a gestire gli affari del clan La Torre-Gagliardi di Mondragone tramite la moglie e il fratello, caporal maggiore dell'Esercito Italiano, che gli consegnavano i pizzini provenienti da altri affiliati. Con l'accusa a vario titolo di associazione camorristica, detenzioni di armi e ricettazione con l'aggravante mafiosa sono finiti in carcere su […]