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Camorra, l’ultimo fronte di guerra ai Quartieri Spagnoli nato per una lite per il pizzo sulle piazze di spaccio. LO SCENARIO

9 Febbraio 2017 - 12:25 · Redazione Cronache della Campania

Due piste per un agguato. Quello di cui è rimasto vittima, l’altro ieri sera, Salvatore Martusciello il 35enne dei Quartieri Spagnoli noto alle forze dell’ordine per vari reati e imparentato con persone un tempo legate ai Di Biasi, i famigerati “Faiano”, nemici storici dei Mariano. Salvatore Martusciello, originario di via Campanile al Consiglio, è stato ferito alla gamba destra vicino al ginocchio e il proiettile gli ha provocato una frattura che gli è costata il ricovero nell’ospedale dei Pellegrini. Gli investigatori hanno raccolto voci confidenziali secondo cui ci sarebbe stata una lite alla base della sparatoria, avvenuta in una sala giochi di vico Bonafficiata Vecchia, all’angolo con vico Paradiso. Il motivo è controverso: secondo alcuni per soldi, secondo altri nell’ambito dei piccoli traffici di droga. La zona in cui è avvenuta la sparatoria, come ricorda Il Roma, è sotto l’influenza dei Saltalamacchia- Ricci “Fraulella”. Una delle ultime “stese” ai Quartieri Spagnoli aveva come obiettivo, a livello di intimidazione, il ras 34enne Eduardo Saltalamacchia. Ne sono convinti gli investigatori, che il mese scorso trovarono un foro di proiettile sotto il balcone della sua abitazione nel corso delle ispezioni susseguenti a una sparatoria notturna. E per questo che c’è il timore, se non quasi la convinzione, che già sia in atto un’altra guerra di camorra all’interno del variegato panorama di famiglie malavitose dei Quartieri Spagnoli una volta federate ai Mariano “Picuozzi”. Ci sarebbero dei contrasti tra i Ferrigno, ritenuti vicini agli Esposito per ragioni anche di parentela, e i Saltalamacchia. C’è un unico filo che collega l’attentato al punto Snai di corso Vittorio Emanuele, sventato dalla polizia all’ultimo momento, e la sparatoria alla Pignasecca il 24 gennaio scorso nei pressi dell’ospedale dei Pellegrini: tre proiettili esplosi in aria in vico Bonafficiata vecchia, strada in cui abitano pregiudicati ritenuti legati ai Saltalamacchia e ai Ricci, alleati tra loro. In ballo c’è il “pizzo” sulle piazze di spaccio e la gestione del racket. Secondo gli investigatori l’asse Saltalamacchia- Ricci-Esposito-Ferrigno non sarebbe più saldo. I Saltalamacchia- Ricci controllerebbero il cuore dei Quartieri Spagnoli mentre i Ferrigno avrebbero in pugno in particolare la zona di piazza Mazzini con ramificazioni al corso Vittorio Emanuele. Invece i Mariano, almeno per il momento sarebbero fuori gioco; i Percich sarebbero invece entrati in contrasto con qualcuno dei ras al momento più forti. L’evoluzione del mondo criminale dei Quartieri Spagnoli è all’attenzione degli uomini della sqyadra mobile e dei commissariati che seguono con estrema attenzione lo sviluppo.