Estorsione al direttore di una banca per il prestito: stangata per una napoletana

Ancona. Tre anni e quattro mesi di carcere per un’estorsione da 5 mila euro ai danni del direttore di una filiale di un istituto di credito a Falconara Marittima. La condanna è stata inflitta dal Tribunale di Ancona nei confronti di Pietro Bencivenga, 38 anni, residente a Chiaravalle, e di Valentina Del Gaizo, 35 anni, di Napoli. Entrambi erano stati arrestati (il 38enne dopo la consegna di 500 euro) in occasioni successive dai carabinieri tra febbraio e marzo 2016: per l’accusa, avrebbero minacciato anche di morte il bancario e la sua famiglia per costringerlo a concedere prestiti a soggetti ‘non finanziabili’ e per farsi consegnare 5 mila euro. Gli imputati, ora agli arresti domiciliari, hanno respinto l’accusa di estorsione, sostenendo che invece c’era un accordo tra loro e la presunta vittima per favorire finanziamenti a persone che non ne avevano i presupposti e poi spartirsi una parte del denaro uscito dalla banca. I difensori di Bencivenga – avvocati Marianna Fioretti e Bernardo Becchi – hanno ribadito la tesi in aula: l’imputato e il bancario, hanno rimarcato, si sentivano spesso ed erano già in affari. La vittima, secondo la difesa, avrebbe sporto denuncia per coprire scorrettezze commesse ai danni della banca. La Del Gaizo, dicono i legali, era stata consapevolmente finanziata tramite un Cud falso. Dopo l’allarme antiriciclaggio, i tre avrebbero dovuto regolarizzarlo, pagando le tasse. La cifra richiesta insistentemente dagli imputati al bancario sarebbe servita proprio a coprire questo ‘trucco’. La tesi evidentemente non ha convinto il collegio, presieduto da Giovanni Spinosa, che ha invece ritenuto gli imputati colpevoli di estorsione. Rispetto alle richieste del pm Irene Bilotta (7 anni ciascuno per gli imputati), i giudici hanno inflitto però una pena molto più lieve concedendo le attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti del concorso di più persone. Le difese hanno preannunciato ricorso in appello.

Articolo precedenteProprietari terrieri taglieggiati da un esponente dei Casalesi: scatta l’arresto
Articolo successivoNapoli, fermato per una bravata alla guida, picchia i poliziotti: arrestato e condannato