Gragnano, sfratti e abbattimenti: l’amministrazione nicchia e i cittadini protestano

C’√® grande fibrillazione in questi giorni negli uffici comunali di Gragnano. Molti cittadini ma anche alcuni consiglieri comunali di opposizione stanno incalzando i funzionari comunali e la stessa amministrazione comunale in merito ad alcuni importanti sfratti ed abbattimenti che si devono effettuare. Al centro delle polemiche ( ma lo √® da anni, anche se nessuno fino ad oggi ha mai voluto prendere provvedimenti) √® il parcheggio di piazza Aldo Moro. La concessione della gestione del garage che si trova proprio al centro della citt√† e a due passi dal Comune, √® scaduta da tempo. E i commissari prefettizi, prima di lasciare il comune nelle mani del sindaco Cimmino avevano indicato tra le priorit√† proprio quella di eseguire lo sfratto nei confronti dei gestori ed indire una nuova gara d’appalto. L’amministrazione Cimmino nonostante siano passati ben otto mesi non hai mai messo mano a questo capitolo e tra i cittadini serpeggia il malcontento. Si parla di “privilegi” e si aspetta che ci sia lo sfratto e quindi la nuova gara d’appalto. Situazione analoga riguarda il parcheggio nella propriet√† De Angelis in via San Giuseppe dove tra l’altro sono state segnalate anche alcune opere abusive da demolire. Ma anche in questo caso non si mette mano. Come nella propriet√† di alcuni parenti di un consigliere comunale a Castello dove in un giardino √® sorto dal nulla un ristorante completamente abusivo. Anche in questo caso i commissari hanno lasciato le indicazioni per procedere alla demolizione delle opere abusive. Me nessuno si muove. La periferia montana di Gragnano continua ad essere abbandonata a se stessa e i cittadini sono sul piede di guerra e si dicono pronti a manifestazioni di piazza per far valere i propri diritti..

Articolo precedentePonticelli, mitra e bombe a mano nascoste nel lavandino: nei guai un 46enne
Articolo successivoTorre Annunziata, paura al porto: in fiamme i rifiuti abbandonati